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Microtunnel, lavori finalmente ripartiti Mediceo: il gioiello
livorno
Vedi alla voce “risutati raggiunti”: adesso che è a un passo dalla fine del mandato, nella sua lettera aperta il presidente dell’Authority Stefano Corsini ne mette in fila una serie quasi a dar conto o a rivendicare il proprio operato (e anzi chiude la lista dicendo che «sarebbe troppo lungo elencare»). A cominciare da quel che su muove sotto il tetto dell’ente: l’aggregazione di Livorno e di Piombino con «la costruzione di una organizzazione unitaria» (in particolare «il potenziamento della struttura tecnica di Livorno» così da «adeguare il parco progetti» e ottenere «un finanziamento di 3,2 milioni di euro») ma anche varando i bandi per assumere altre 20 persone (riattivando il nucleo degli ispettori portuali).
Project review. In testa alla lista delle opere ovviamente c’è la “project review” del progetto della Darsena Europa con la relativa progettazione preliminare e definitiva e il reperimento o la conferma delle fonti di finanziamento pubblico per complessivi 560 milioni di euro («entro il 2024-metà 2025 della prima fase comprendente le opere marittime, i dragaggi e il terminal contenitori»).
Microtunnel. In questa chiave, Corsini segnala anche «il dragaggio e l’allargamento del canale di accesso alla Darsena Toscana che, in attesa del completamento del microtunnel destinato al passaggio più in profondità delle tubazioni per prodotti petroliferi, ha reso possibile, con la collaborazione della Capitaneria di porto, il transito di più di 100 navi portacontainer da 9mila teu che prima non potevano scalare il porto, consentendo la conservazione e l’incremento di importanti traffici di linea». Già, ma il microtunnel è rimasto in tilt a lungo: progetto datato 2010 e lavori partiti cinque anni più tardi, il numero uno di Palazzo Rosciano parla di «soluzione delle criticità realizzative» con la recente ripresa dei lavori «da concludersi a metà 2022, compreso il dragaggio dei fondali del canale di accesso».
Affidamenti in concessione. Su questo versante: 1) completata la privatizzazione della Porto 2000 («è ora in corso di elaborazione la concessione»); 2) ripristinata la funzionalità del bacino di carenaggio galleggiante a Livorno «dopo l’incidente che ne aveva provocato l’affondamento e il sequestro durato ben due anni e mezzo», la gara è stata completata, in realtà non è stata fatta l’assegnazione; 3) in concessione per cinque anni del servizio di manovra ferroviaria nel comparto livornese. Corsini aggiunge che è stato completato l’iter per il rilascio della concessione del porto turistico: farà del Porto Mediceo, «caratterizzato anche dai cantieri Benetti e dal nuovo porto turistico minore della Bellana, uno dei poli di settore più accattivanti del Mediterraneo».
Lavoro. È stata «messa in sicurezza la società Alp, tutelando tutti i lavoratori» coinvolgendo nella compagine sociale «tutti i più importanti terminalisti del porto».
Interporto. Corsini dà particolare rilevanza al completamento delle procedure per l’aumento di capitale dell’Interporto: l’Authority sale al 30% così che, «anche tramite lo scavalco ferroviario in corso di realizzazione», quest’infrastruttura «assuma i connotati di un’area retroportuale integrata nella propria programmazione».
Piombino. È stata ultimata la banchina nord e consolidata un’area di 200.000 mq a servizio della nuova Darsena nord. Aggiudicata la concessione di tale area, divisa in tre lotti, a due importanti operatori nel settore delle rinfuse e dell’automotive. Di contorno alla Darsena nord c’è un progetto cantierabile e finanziato per ulteriori 400 m di banchina a meno 18. Quanto al collegamento fra Darsena nord e viabilità principale, si segnala il via al cantiere per il potenziamento della Ss398. Sono state rilasciate – rincara – due importanti concessioni: per 25 anni a Piombino industrie marittime (Pim) e per 90 alla coop Chiusa di Pontedoro (nautica da diporto).
Jsw. Pochi giorni fa – ricorda Corsini – è stato presentato il piano industriale, in un “addendum” figureranno gli impegni per il rilascio della concessione definitiva pluridecennale nel contesto delle iniziative per l’insediamento di Jsw a Piombino per «ridare vita alle attività siderurgiche e a nuove attività di logistica industriale e commerciale».
Ecoballe. «In collaborazione con la Protezione civile nazionale», sono state recuperate «decine di ecoballe scaricate in mare nel 2015 dalla nave cargo Ivy nel Golfo di Follonica», dice Corsini. —
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