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Tari, cambiano le tariffe bollette più care in alcuni casi
Il Comune: «Mettiamo a disposizione risorse per aziende e famiglie Possibilità anche di far slittare i pagamenti»
collesalvetti
Negli ultimi giorni il Comune ha ricevuto numerose richieste di chiarimenti riguardo ad aumenti registrati sulla bolletta della Tari. «Nel corso degli anni – ha spiegato il vicesindaco Andrea Crespolini - le utenze domestiche del nostro Comune hanno beneficiato di una tariffazione di circa il 10-20% più bassa rispetto ai Comuni limitrofi».
«Nel 2018, ad esempio, l’importo richiesto ad un nucleo di 2 persone residente in un immobile di 70 metri quadrati era di circa 180 euro; mentre, per la stessa tipologia a Rosignano l’importo era di 252 euro , a Livorno 241 euro , a Cecina 220 euro - ha continuato - per un nucleo di tre persone, invece, residente in un immobile con 80 metri quadrati l’importo dovuto era di 227 euro mentre, a Rosignano 286 euro , a Livorno 281 euro ed a Cecina 275 euro».
C’è stata poi una modifica: «Nel 2020, Arera, l'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente nazionale, ha deliberato quali coefficienti dovevano essere adottati per la tariffazione della Tari - va avanti - Questi coefficienti fanno sì che vi siano aumenti principalmente per i nuclei familiari più numerosi».
Il Comune di Collesalvetti, adottando obbligatoriamente questi coefficienti ha però previsto una serie di agevolazioni e riduzioni che possono calmierare tali aumenti per i soggetti più in difficoltà economicamente, inserendo riduzioni ed agevolazioni consistenti, sia per le utenze domestiche che per quelle non domestiche, in particolar modo per i codici Ateco chiusi con l'emergenza Covid19.
«Nello specifico, si parla di 126.000 euro per l'abbattimento dei mesi di marzo, aprile e maggio 2020 per le attività economiche del territorio - spiega Crespolini - e di circa 269.000 euro per le famiglie, di cui 90.000 euro per le riduzioni previste dal regolamento della Tari e 179.000 euro per agevolazioni per fasce Isee più basse».
L’amministrazione ricorda che, per venire incontro alle difficoltà riscontrate a ridosso del primo acconto di giugno, la scadenza è stata rinviata a fine settembre. Inoltre, per tutelare i nuclei economicamente disagiati, sono stati erogati risorse pari a 118.000 euro tra buoni spesa e contributi economici.
«L’aumento - ha concluso il vicesindaco - è anche conseguenza dell’incremento del tributo Tefa della Provincia di Livorno, che passa dal 3,5 % al 5%».
Tutti i cittadini, infine, che hanno riscontrato una diminuzione in termini economici, ad esempio per cassa integrazione oppure anche perdita di lavoro, possono rivolgersi all'ufficio tributi del Comune di Collesalvetti (0586 980202-980231) per concordare le agevolazioni necessarie per ampliare i termini di pagamento rispetto alla scadenza del 16 dicembre. —
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