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"Picchiava la compagna", svolta nelle indagini: la polizia arresta l'ex fidanzato
Livorno: il caso era finito anche su "Chi l'ha visto" con la testimonianza del fratello della vittima. L'uomo è in carcere in Basilicata, perchè era fuggito nel sud Italia
LIVORNO. Lo hanno arrestato nel Foggiano, dove era fuggito, per aver picchiato l'ex compagna di 36 anni. Nella giornata di giovedì 3 dicembre un quarantenna nato a Pisa e apparso anche alla trasmissone "Chi l'ha visto?" quando l'ex fidanzata veniva creduta scomparsa, è finito in carcere grazie a un'operazione della Squadra mobile della polizia di Stato di Livorno, diretta dal vicequestore aggiunto Giuseppe Lodeserto, in collaborazione con i colleghi pugliesi e sotto il coordinamento della procura labronica.
Le accuse sono maltrattamenti nei confronti di familiari e conviventi e lesioni aggravate e continuate, da giugno ad ottobre 2020, "allorquando a seguito dell’ennesima aggressione - scrive la questura - la giovane aveva riportato lesioni con prognosi di 25 giorni ed era stata “messa in protezione” in una struttura lontano dalla città. Nonostante la vittima, per paura, avesse dichiarato di aver subito un’aggressione da parte di sconosciuti, la procura aveva intuito potesse esserci una realtà diversa ed aveva incaricato la polizia di andare a fondo alla vicenda".
Le indagini - si legge in una nota - hanno fatto "emergere un quadro inquietante di violenze domestiche poste in essere da lui, alla presenza costante di una 49enne piombinese di nascita, sua ex e tuttora convivente. Quest’ultima è ritenuta gravemente indiziata di aver aiutato il quarantenne ad eludere le indagini, rilasciando, anche pubblicamente, dichiarazioni nel corso delle quali affermava di poter escludere con certezza la responsabilità dell'uomo per le ferite riportate dalla vittima".
Entrambi si erano negli ultimi giorni allontanati da Livorno, rifugiandosi a Ischitella (un comune in provincia di Foggia), località del Gargano dove sono stati localizzati grazie alle attività tecniche attivate dalla procura e rintracciati dalla Squadra mobile di Foggia, che per la donna ha previsto la misura dell’obbligo di dimora nel comune di Livorno, mentre l'uomo, 40 anni, è nel carcere di Melfi, in provincia di Potenza (in Basilicata). Del caso si era occupata la trasmissione "Chi l'ha visto?", intervistando anche il fratello della vittima, il quale credeva che fosse scomparsa, ma in realtà era da tempo al sicuro in una struttura protetta.
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