Gioco
Maxi ordine della polizia di Stato dai ragazzi del “Parco del Mulino”
Gli agenti hanno anche regalato decine di zaini ai 24 giovani dipendenti La questura: «Un piccolo gesto che ora speriamo serva ad aiutarli»
il racconto
Si sono presentati al ristorante del “Parco del Mulino” con le auto bianche e blu e i lampeggianti accesi. Ma non era lì per un controllo, né per lavoro. Volevano “solo” aiutare i ragazzi della pizzeria, alle prese con l’emergenza coronavirus e la chiusura del “Ca’ Moro” e del bed&breakfast, con un super ordine di pizze e con decine di zaini marchiati “polizia” da regalare a tutti i dipendenti della cooperativa sociale nata dieci anni fa e guidata da Alfio Baldi.
Gli agenti della questura, domenica scorsa, si sono presentati in massa per dare ossigeno alla pizzeria portata avanti dai ragazzi (sono 24 in tutto), in grave difficoltà come tantissime altre realtà livornesi proprio a cause dei devastanti effetti economici della pandemia. L’iniziativa, voluta con forza dal questore Lorenzo Suraci, è stata preceduta e seguita da moltissimi altri cittadini labronici, con il plauso del sindaco Luca Salvetti che si è detto orgoglioso dalla risposta della popolazione.
«La cooperativa sociale “Parco del Mulino” che offre un sostegno e un’opportunità lavorativa alle persone diversamente abili ha lanciato nei giorni scorsi un appello per evitare la chiusura – ha scritto in una nota la questura labronica – Un appello a cui ha risposto il personale della polizia di Stato di Livorno , da sempre vicina a queste problematiche. Un piccolo gesto che speriamo serva ad aiutare questa cooperativa». —
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