Toscana
Solo se il risultato esce positivo scatta il tampone molecolare
Come funziona: se il test è negativo il paziente può uscire anche se sono passati 10 giorni
LIVORNO
L’accordo è stato firmato il 19 novembre scorso tra Regione e i sindacati Fimmg, Fimp e Simpef.
Medici e pediatri possono effettuare i test rapidi anche nei loro studi e ambulatori, quando sia possibile farlo in sicurezza, sia per pazienti che per operatori, oppure in altre strutture messe a disposizione dall’Asl registrandone, poi, l’esito nell’apposita app regionale. Per Livorno la scelta della maggior parte dei medici di famiglia è stata quella di appoggiarsi a un’associazione di volontariato, la Svs che come scriviamo sopra ha messo a disposizione gli ambulatori mobili del Medical Truck, oltre al personale infermieristico.
In un primo momento sembrava che i tamponi potessero essere fatti – ancora in collaborazione con la Svs – all’interno del Palazzo dei Portuali, poi si è scelta questa soluzione dell’ambulatorio mobile.
Come è già avvenuto per la vaccinazione antinfluenzale anche l’approvvigionamento dei tamponi rapidi ai medici e ai pediatri di famiglia avverrà tramite la rete delle farmacie pubbliche e private.
I medici potranno prenotare i kit in qualsiasi farmacia a loro scelta tramite la tessera sanitaria. E poi li andranno a ritirare.
Con la speranza che non si ripetano le criticità registrate nella distribuzione delle dosi di vaccino (che sono emerse non certo per colpa delle farmacie).
Il primo passo è la prescrizione dell’esame rapido da parte del medico di medicina generale.
Sarà lui a prendere l’appuntamento per l’assistito che si dovrà presentare alla postazione davanti al PalaMacchia all’orario indicato.
Una volta eseguito il tampone i medici di famiglia registreranno la prestazione e il risultato ottenuto sui sistemi informativi regionali.
In caso di esito positivo, daranno la comunicazione al dipartimento di prevenzione dell’Asl e raccomanderanno l’isolamento domiciliare fiduciario, in attesa dell’esito del tampone molecolare di conferma.
Se l’esito è invece negativo, i medici rilasceranno l’attestazione di negatività al paziente. E inseriranno comunque i dati nella raccolta epidemiologica a livello regionale. A quel punto il paziente potrà tornare ad uscire liberamente da casa.
«Vogliamo ringraziare l’amministrazione comunale, in particolare il sindaco Luca Salvetti e l’assessore Andrea Raspanti, che hanno concesso il suolo pubblico in via Allende gratuitamente».
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