Gioco
Ladri tentano di entrare nel centro estetico “Ego” «Siamo chiusi, solo danni»
La rabbia di Ilaria Garzelli: «Non lavoriamo da 15 giorni» Dai filmati si vedono bene due giovani: «Si sente l’audio e l’accento di uno è livornese»
LIVORNO
«Siamo chiusi dal 15 novembre, ma cosa pensavano di trovare dentro? Non c’era niente. E pur non essendo riusciti a entrare, i ladri hanno danneggiato il motore esterno del condizionatore e una porta sul retro che ora è senza maniglia» .
Centinaia di euro di danni al centro estetico Ego di Ilaria e Valentina Garzelli, in via dei Sette Santi. I malviventi – due e italiani, secondo quanto appreso dall’audio delle telecamere – hanno provato a fare irruzione da tre differenti accessi: la saracinesca davanti (che hanno tentato di aprire con un gancio), da una finestra laterale e perfino da quella, lasciata semi-aperta, di una mansarda, che però ovviamente si trova più in alto e non è facile da raggiungere. Motivo per il quale non ce l’hanno fatta, provando ad arrampicarsi sull’unità esterna del condizionatore, che ha ceduto sotto il loro peso.
«Mi sembrava più facile», così – immortalato dal microfono di una telecamera – ha commentato uno dei due ladri. «Sì, ha detto proprio così – spiega Ilaria Garzelli – e dalle immagini si vedono due persone, mi sembrano giovani, uno dei quali vestito con le scarpe da ginnastica, un piumino di pelo e pantaloni strappati. Mi pare un tipico ragazzo livornese. Anche dall’accento. Mentre un altro forse no, potrebbe non esserlo, ma non ne sono sicura» .
Il negozio, come tutti i centri estetici, è chiuso da tempo. E sta pagando lo scotto della “zona rossa”. Il tentato furto, perché per fortuna solo di questo si tratta, è accaduto alle 23.30 di sabato scorso e i ladri hanno provato per cinque minuti, salvo poi arrendersi e scappare. L’allarme non c’era, solo le telecamere. Già nel febbraio scorso i malviventi tentarono l’assalto, purtroppo riuscendoci e rubando il fondo cassa e un cellulare.
L’imprenditrice, nella mattinata di lunedì scorso, ha sporto denuncia ai carabinieri, che sul momento non aveva chiamato. «L’ho fatto l’altra volta quando mi rubarono diversi oggetti – conclude – ora no perché i malviventi non sono riusciti a entrare e prima abbiamo cercato di capire il reale ammontare dei danni. Credo che sia giusto che se ne parli di questi ladri, anche per mettere in guardia altre persone. La situazione è insostenibile, in città ci sono troppi furti» . —
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