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L’assessore al sociale Raspanti «Non lasceremo solo nessuno»
livorno
L’assessore al sociale Andrea Raspanti lo ripete più volte: «il nostro obiettivo è quello di non lasciare nessun cittadino solo». Ecco perché il bando per l’assegnazione di 800 mila euro in buoni spesa è stato pensato per cercare di allargare il più possibile la platea delle fragilità, aggiungendo a quelle conosciute anche quelle nuove, più recenti, e forse anche più dolorose e silenziose.
Allora assessore ci spieghi meglio l’obiettivo di questo bando e a chi è rivolto.
«L’obiettivo è semplice, cercare di dare un aiuto alle persone in difficoltà durante le feste natalizie. Rispetto alle due iniziative precedenti abbiamo cercato di perfezionare alcuni parametri».
In che senso?
«Per accedere agli aiuti ci sono due strade: una è quella dell’Isee, l’altra del reddito».
Perché?
«Diciamo che in città ci sono delle fragilità riconosciute, note insomma, che hanno accesso anche ad altri aiuti. Si tratta di persone che hanno un Isee sotto i 6.500 e che potranno accedere al bando. Se avessimo limitato questi aiuti a loro, molti sarebbero rimasti fuori. Dunque abbiamo deciso di allargare la platea a nuclei familiari che sono stati penalizzati dalla pandemia e che in tempi stretti non avrebbero potuto fare l’Isee e presentarlo».
Dunque?
«Siamo partiti da un criterio che fosse massimamente inclusivo: inserire persone svantaggiate e chi ha difficoltà transitorie, ad esempio chi ha perso il lavoro, è finito in cassa integrazione oppure ha attività commerciali penalizzate dalla pandemia».
E in caso di parità nella graduatoria?
«Se le domande del bando superassero la disponibilità, sarà premiato il minor reddito e i nuclei familiari più numerosi». —
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