Il Tirreno

Livorno

Via le transenne da Barriera Margherita: «Bici e pedoni sotto la loggia in sicurezza»

Federico Lazzotti
Via le transenne da Barriera Margherita: «Bici e pedoni sotto la loggia in sicurezza»

A distanza di 172 giorni dall’allarme e a mano di un mese dal via ai lavori è stato completato l’intervento del Comune  

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Addio (finalmente) alle transenne intorno a Barriera Margherita. A distanza di 172 giorni dall’allarme lanciato da un passante – era il 12 giugno scorso – che vide un’incrinatura sulla volta del baluardo, e a meno di un mese dal via ai lavori per la messa in sicurezza del monumento, dal pomeriggio di lunedì 30 novembre ciclisti e passanti sono tornati a percorrere il lastricato sotto la loggia senza dover passare dal marciapiede esterno. «Il progetto di risanamento e consolidamento, per una spesa di circa 31mila euro – spiegano dal Comune – è stato approvato lo scorso 16 ottobre dalla giunta dopo il parere favorevole della Soprintendenza di Pisa». I lavori prevedevano la sostituzione di alcune travi in legno del sottotetto e la rimozione dell’attuale strato impermeabilizzante con un nuovo strato di guaina. Oltre al ripristino del manto di copertura in laterizio. Lo scorso agosto l’edificio era stato oggetto di un intervento di messa in sicurezza con l’installazione di una rete paracalcinacci . In quell’occasione era stata eseguita una ispezione del sottotetto durante la quale era emersa la necessità di intervenire per contrastare i danni provocati dalle infiltrazioni d’acqua. Quello che è stato completato è il primo intervento di un progetto più ampio che si spera possa portare a una complessiva riqualificazione dell’ex stazione del tram. «È stato redatto – proseguono dal Comune – un progetto complessivo di restauro inserito nel programma triennale dei lavori pubblici 2021/2023 per un totale di 370mila euro».

Un progetto a cui l’assessora Silvia Viviani tiene particolarmente. «Riporteremo Barriera Margherita dove merita, a simbolo della città», aveva detto nei mesi scorsi parlando del piano. L’idea è appunto quella di ripulire entrambi i baluardi, sia quello lato mare che quello lato terra, dal guano e dall’inquinamento e successivamente di inserirlo in un contesto artistico. «Mi piacerebbe – confermava l’assessora – che emergessero di più questi due baluardi, attraverso una pulizia completa e un vero e proprio restauro urbano. Magari coinvolgendo le associazioni che fanno street art con opere di identificazione nei vari quartieri». Il primo passo, seppur lungo, è stato fatto.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.38967493:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2020/06/14/news/degrado-ostacoli-e-rischi-per-chi-passa-e-la-bellezza-appassita-di-barriera-margherita-1.38967493]]


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web