Il Tirreno

Livorno

DIETRO LA SENTENZA 

Un lungo e attento lavoro d’indagine per avere la verità

1 MINUTI DI LETTURA





Gli inquirenti hanno svolto un lungo lavoro d’indagine per accertare la verità rispetto a quanto fatto dall’allenatore 28enne condannato per aver tentato di registrare immagini pornografiche, installando una videocamera nelle docce degli spogliatoi della palestra in cui allenava dei ragazzini. Si tratta di giovani giocatori di basket, che una volta arrivati nel locale docce hanno scoperto la “tattica” dell’allenatore, che aveva nascosto la videocamera sotto a una maglietta, che doveva sembrare appoggiata per caso in un angolo. Dalla scoperta dei giovani, poi, è scattato il lavoro degli inquirenti, che hanno chiuso il caso dopo le indagini.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore