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la gestione della spazzatura 

Raccolta porta a porta, le tappe per far partire il nuovo sistema

Lucia Aterini
Raccolta porta a porta, le tappe per far partire il nuovo sistema

Tra pochi giorni le famiglie e le aziende di tutte le frazioni riceveranno a casa con la bolletta Tari anche una lettera del sindaco. Aprirà anche un ufficio di Rea  

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Tra pochi giorni nelle case degli abitanti di Collesalvetti e delle frazioni arriverà, con la bolletta della Tari, una lettera del sindaco Adelio Antolini in cui si annuncia la partenza della raccolta porta a porta. Un ’informazione che raggiungerà anche tutte le aziende del territorio.

Successivamente all'introduzione del porta a porta, l'idea è quella di implementare la tariffa puntuale in modo che permetta di far pagare meno Tari a chi produce minori quantità di rifiuti. E nel 2022 la volontà è quella di arrivare all'obiettivo di almeno il 70% della raccolta differenziata, «con una elevata qualità di differenziazione». Un annuncio che viene dato con sette mesi di anticipo perché l’inizio operativo della nuova modalità di smaltimento rifiuti partirà infatti a luglio. Ma questo lungo periodo verrà dedicato, sia da Rea che dall’amministrazione comunale, a preparare e informare rispetto al nuovo sistema di raccolta in un territorio estremamente vasto e in condizioni particolari derivati dalla pandemia in corso.

Oltre alla lettera del sindaco, nelle prossime settimane partiranno anche altre azioni di informazione. A questo proposito, per la comunicazione, solo l’amministrazione comunale ha stanziato 100mila euro.

E già a dicembre partirà la campagna di informazione partendo dalle associazioni di categoria, le associazioni di volontariato, gli amministratori di condominio, gli operatori del commercio e del turismo che verranno chiamati a partecipare a videoconferenze.

Da gennaio in poi, invece, verranno coinvolti direttamente i cittadini. Come? Ancora è presto per dirlo perché dipenderà dalla situazione legata all’emergenza coronavirus.

Se le condizioni lo permetteranno saranno fatti incontri pubblici organizzati dal Comune, incontri nelle frazioni. Saranno allestiti gazebo nelle piazze, nei supermercati e nei mercati. Ci saranno anche ecosportelli.

Da aprile in poi, invece, la tappa successiva prevede la distribuzione dei kit con il materiale informativo, calendari dei giorni del ritiro a famiglie e aziende. Ci sarà anche un opuscolo su come fare il compostaggio in casa. Da giugno in poi, invece, si entra nella fase operativa con la consegna dei contenitori sul territorio per permettere poi la partenza del nuovo sistema il primo di luglio.

Se pur i momenti d’informazione in presenza saranno adeguati alla situazione sanitaria, sono già in partenza gli strumenti online a cui i cittadini potranno fare riferimento. A disposizione il sito aziendale di Rea, la pagina Facebook di Rea, l’app “Portapporta Rea”, una chat di whatsapp business , la realizzazione a breve di cinque video sul nuovo servizio e sulle modalità della raccolta differenziata, dirette Facebook. E infine il potenziamento con una linea dedicata del servizio numero verde.

Infine per ridurre i costi e migliorare il servizio sarà prevista l'apertura di una sede dell’azienda Rea sul territorio dalla quale partiranno i mezzi per il porta a porta e che permetterà di avere sempre una presenza sul territorio. —



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