Gioco
Ecco perché sull’accordo berti sbaglia mira
Le dichiarazioni di Francesco Berti, parlamentare del M5s, sull’accordo di programma per Livorno dimostrano scarsa conoscenza del lavoro fatto in questi anni. È sufficiente leggere sul Tirreno gli articoli sugli investimenti per la Darsena Europa dell’Authority e del governo, per comprendere i passi in avanti, realizzati grazie al finanziamento regionale e oggi anche del governo.
Questo è uno degli aspetti dell’accordo di programma che sono stati affrontati in questi anni, insieme agli interventi per la Solvay di Rosignano Marittimo, ai 12 milioni di contributi regionali alle imprese per la creazione di oltre 120 posti di lavoro, agli interventi per la formazione, gli interventi per le infrastrutture ferroviarie che hanno permesso il collegamento diretto del porto alla linea ferroviaria nazionale e la progettazione con l’avvio delle procedure per lo scavalco tra porto e interporto, in ultimo l’inserimento di Livorno nella “zona logistica semplificata rafforzata” per la quale si sta concludendo l’istruttoria del governo. Certo, anche il progetto del Polo Tecnologico rientra in tale ambito ma solo oggi sta prendendo forma grazie all’attuale amministrazione comunale. Sarebbe opportuno che l’on. Berti cercasse di dare un contributo per superare, col ministero dello sviluppo economico, i vincoli che nonostante le modifiche già ottenute continuano a bloccare i 10 milioni della legge 181: è il vero punto di ritardo dell’accordo di programma.
Noi sosteniamo la richiesta dei sindaci di Collesalvetti e di Livorno che propongono un aggiornamento dell’accordo anche alla luce delle difficoltà che la pandemia ha determinato nel nostro territorio.
Segretario
unione comunale Pd
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