Gioco
Per i lavori alla Curvilinea previsti 33 milioni
Nel bilancio dell’Authority il grosso degli investimenti prende la via della Darsena Europa (375 milioni su 468). Ma ce ne sono quasi cento destinati ad altre cose. A cominciare dai 33 milioni di euro da destinare alla manutenzione straordinaria della Diga Curvilinea con il rifacimento della “mantellata”, cioè la protezione lato mare: «Erano una cinquantina d’anni che non veniva sistemata», dice il presidente dell’Authority Stefano Corsini.
Tra gli altri interventi vale la pena di sottolineare: 1) la costruzione del nuovo “punto di controllo frontaliero”, una struttura da 12,5 milioni di euro da collocare in Darsena Toscana per le verifiche sulla merce; 2) un primo intervento nella zona della Bellana, una sorta di piccolo molo riservato alla nautica sportiva (un milione di euro); 3) la resecazione del Pontile 13 e il riprofilamento del canale di accesso alla Darsena Toscana (un milione e mezzo per la prima fase). Quest’ultimo tassello è in tandem con i lavori al microtunnel che serviranno per allargare poi questo tratto del canale. Ma del microtunnel non c’è traccia: da Palazzo Rosciano replicano che i lavori sono ripresi e, considerando che l’Eni dovrà infilare i nuovi tubi nelle nuove gallerie e poi occorrerà togliere quelli vecchi, la “limatura” della sponda arriverà entro la metà del 2022 così da rendere il porto accessibile alle navi portacontainer da 11mila teu (non a pieno carico).
A tutto questo si aggiungano: 1) la riqualificazione del porto di Capraia zona Anghiale (850 mila euro); 2) la costruzione di un ulteriore tratto di banchina a 18 metri di profondità zona Darsena Nord del porto di Piombino (33 milioni); 3) la progettazione della nuova Stazione Marittima del porto di Portoferraio (200 mila euro); 4) il dragaggio aree a mare del porto della Chiusa di Piombino (2,5 milioni di euro).
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