Il Tirreno

Livorno

il decreto del 12 novembre 

In arrivo i finanziamenti Covid 774mila euro per Livorno

In arrivo i finanziamenti Covid 774mila euro per Livorno

La seconda quota di stanziamenti per i Comuni riguarda il settore turistico  e i mancati introiti da imposta di soggiorno, Imu alberghi, Tosap e Cosap

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LIVORNO

Con il Decreto ristori, per i Comuni toscani sono in arrivo altri 67 milioni, che riguardano le cosiddette “minori entrate” relative a imposta di soggiorno, Tosap - Cosap, Imu alberghi. A Livorno sono stati assegnati 774.863 euro, che si sommano ai 567.164 assegnati a luglio, per un totale di un milione e 342mila euro. A Cecina l’assegnazione di novembre ammonta a 267.419 euro (a luglio il Comune aveva ricevuto 206.683 euro).

Al Comune di Rosignano Marittimo sono stati assegnati 487.109 euro (a luglio aveva ricevuto 310.486)

Continuando sui Comuni della costa: Bibbona riceverà 260.239 euro (a luglio i contributi ammontavano a 240.688), Castagneto Carducci 511.074 (a luglio 225.750), Collesalvetti 102.406 (89.547), Capraia 14.676 (10.130).

I finanziamenti per il settore turistico sono stati definiti nella Conferenza Stato Città del 12 novembre, in cui sono stati approvati gli schemi di decreto riguardanti il ristoro delle minori entrate per i comuni. Nello specifico l’esenzione “IMU-Alberghi” per le strutture ricettive e turistiche è stata estesa agli immobili fieristici e, con riferimento alla sola seconda rata, a discoteche, a cinema e teatri.

Soggiorno: è il ristoro del mancato gettito dell’imposta di soggiorno e degli altri prelievi sulle presenze turistiche.

Cosap/Tosap: esonero dal pagamento di quota parte dei prelievi sull’occupazione di spazi pubblici con riferimento ai pubblici esercizi, poi esteso anche agli operatori del commercio ambulante.

La quota ora approvata dalla Commissione Stato-Città il 12 novembre ammonta per la Toscana a 67 milioni, così articolati: 12,3 milioni di euro a compensazione delle minori entrate derivanti dalle esenzioni dal pagamento dell’IMU disposte per gli immobili posseduti e condotti dagli esercenti delle attività degli alberghi e immobili turistici, fiere, discoteche, cinema e teatri; 43,5 milioni a saldo del contributo a ristoro delle minori entrate derivanti dalla mancata riscossione dell’imposta di soggiorno. Il riparto distribuisce il residuo del 10% del fondo di cui all’art. 180 del DL n. 34/2020 per un importo pari a 10 milioni di euro, in precedenza accantonato per poter procedere ad eventuali rettifiche dei dati considerati, oltre alla quota pari a 300 milioni di euro distribuita in proporzione alla perdita di gettito registrata tra gennaio-ottobre 2020 rispetto all’anno 2019; 6,1 milioni di euro a compensazione delle minori entrate derivanti dall’esonero dal pagamento della tassa o del canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche (Tosap/Cosap) a favore delle imprese di pubblico esercizio. 4,8 milioni di euro a compensazione delle minori entrate derivanti dall’esonero dal pagamento della tassa o del canone per l’occupazione temporanea di spazi ed aree pubbliche per l’esercizio del commercio su aree pubbliche, per il periodo dal 1° marzo al 15 ottobre 2020. —



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