Gioco
Per tre minuti ho perso tremila euro di bonus Così è una presa in giro
La burocrazia, che nel nostro paese è una specie di arte (spesso da disprezzare...), molte volte gioca dei brutti tiri.
«Per soli tre minuti non ho avuto circa 3mila euro, e ricomincerò a lavorare nel 2022». 49 anni e una ditta individuale di guida turistica e accompagnatrice dal 2008, dopo una vita nelle Disneyland d’America e d’Europa e su tante navi da crociera. Nonostante quel maledetto click day la livornese Lucia Galli è tra le “fortunate” di un settore al collasso: «Per tutti e due i lockdown abbiamo dovuto fermare completamente le attività, e fra ricorsi e cavilli c’è chi dallo Stato non ha avuto un soldo. Fino al mese scorso eravamo disperati».
Fino al mese scorso lei e migliaia di colleghe in Toscana hanno tirato avanti con i risparmi dell’anno prima, che tuttavia fanno presto a finire quando «a fronte di quasi 33mila euro fatti nel 2019 quest’anno ne porto a casa 800-900».
I bonus Inps (per due volte) e Agenzia delle entrate insieme fanno 2mila 200 euro, poi c’è il rinvio dei contributi che però vale solo da maggio a settembre («e chi ne ha usufruito oggi si trova in difficoltà», spiega Galli) da sommare alle «400-500 euro del sostegno alle guide turistiche approvato dalla Regione ad agosto ma ancora non erogato», e agli aiuti del Comune di Livorno «che aspetta la Regione per darci qualcosa, ancora non sappiamo quanto». All’inizio di ottobre la possibilità di fare domanda per il bonus Mibact «fatta, si sa che pagherà all’inizio del 2021 ma non si sa quanto», poi quella per il bando Filiera turismo «fatta, ma ci sono riuscita solo alle 12, 56 quando i soldi erano già finiti alle 12, 53», racconta Galli confidando nel promesso rifinanziamento. Sempre nel 2021 «dovrebbero arrivare 4mila euro dei decreti Ristori, anche se chi ha già preso altri bonus se li vedrà scalare», precisa. Nel frattempo crociere all’orizzonte non ce ne sono, e turisti stranieri nelle città ancora meno; ripartiranno nel 2022.
«Sappiamo bene che questa situazione non è colpa di nessuno. Rabbia e disperazione però ci sono lo stesso, specialmente sapendo che Germania e Usa danno a chi fa il nostro lavoro ed è in difficoltà 22mila euro subito o 5mila dollari al mese». C’è anche chi si reinventa vendendo su internet visite “per interposta persona”, però «le crociere sono una “bolla di protezione” sanitaria che permette di viaggiare in sicurezza (non in zona rossa), ed è un peccato aver fermato tutto soprattutto proprio la mia Livorno, che per poco ha potuto godere dei visitatori alla riscoperta delle località meno affollate». —
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