Il Tirreno

Livorno

«Asl continua coi tamponi sbagliati test rapidi invece dei molecolari»

Giulio Corsi
«Asl continua coi tamponi sbagliati test rapidi invece dei molecolari»

Nuove segnalazioni al Tirreno, famiglia chiama i carabinieri al drive trough. L’azienda: «Verificheremo»

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LIVORNO

«Siamo tra i livornesi che sono rimasti fregati dai tamponi sbagliati dall’Asl: invece dei molecolari ci hanno fatto il test rapido e così, nonostante il risultato dell’esame sia venuto negativo, non abbiamo avuto il certificato di guarigione. Abbiamo letto sul Tirreno che l’Asl ci avrebbe ricontattato e soprattutto che ha garantito che il problema era stato risolto. E invece, purtroppo, non è così e noi siamo ancora segregati in casa».

Chi parla è Valeria Cecconi, livornese, che con il suo compagno e i suoi due figli si trova in isolamento dal 5 novembre.

Al Tirreno racconta la sua odissea, mentre sta tornando dal drive trough di via Allende, dove nonostante la richiesta del medico di famiglia di quattro tamponi molecolari per dichiarare la guarigione, anche ieri le sono stati proposti solo i tamponi rapidi non validi per ottenere il certificato.

«Ho chiamato anche i carabinieri. Non è possibile essere presi in giro così», racconta. «Mi hanno detto che non è una materia di loro competenza. Vediamo se almeno il giornale può risolvere il mio problema».

Dopo la signora, chiamano in redazione altri due lettori. Che ripetono la sua stessa versione.

Racconta Cecconi: «Intanto voglio precisare che nonostante l’Asl abbia detto che il problema era stato risolto il 20 novembre, uno di noi quattro ha fatto il tampone il 21 e anche allora anziché il molecolare è stato sottoposto a test rapido. Comunque, dopo aver letto che l’errore era stato chiarito, abbiamo aspettato una chiamata, come annunciato dall’azienda sanitaria, ma nessuno ci ha contattati. A quel punto ci siamo rivolti al nostro medico di famiglia che ci ha prescritto nuovamente quattro tamponi molecolari, gli unici riconosciuti validi per poter certificare la guarigione. Abbiamo nuovamente fatto la trafila e preso l’appuntamento al drive trough sul portale della Regione, ma oggi pomeriggio (ieri, ndr) quando siamo arrivati alla postazione di via Allende l’operatore ci ha detto che le provette erano quelle del test rapido e che non era possibile eseguire il molecolare perché a Livorno non lo fanno. Gli abbiamo spiegato che a noi il test rapido non serve a niente, ma non c’è stato verso. Allora siamo andati via e abbiamo chiamato i carabinieri: quanto tempo ancora dovremo stare rinchiusi in casa pur essendo guariti?».

Contattata dal Tirreno, l’Asl ha garantito che già quest’oggi «sarà effettuata una verifica dettagliata di che cosa sia accaduto, visto che è previsto che a Livorno si facciano i molecolari, che anzi sono la grande maggioranza dei tamponi prelevati alla postazione di via Allende».

Per quanto riguarda i richiami di coloro che furono sottoposti al tampone sbagliato la scorsa settimana, l’Asl afferma che «sono già stati contattati i primi 70 pazienti che saranno sottoposti al tampone corretto sabato (domani, ndr)». —



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