Italia
Foto e cartelli solidali con la maestra licenziata per il video diffuso dall’ex
il progetto
Un progetto di unione e condivisione, di solidarieooooo
tà, per dire no ad episodi come quello che ha coinvolto la maestra di Torino. Licenziata dopo che contenuti “intimi” che la riguardavano sono stati diffusi dall’ex compagno. Una foto, quella realizzata da Elena Pieri, drammaturga ed insegnante, promotrice del progetto- che coinvolge amici che espongono un messaggio contro questo tipo di pratica anche conosciuta come “revenge porn”. «La storia della maestra mi ha colpita molto – ha spiegato la Pieri -. potevo essere io al suo posto. Chi non ha mai condiviso qualche foto o video intimo con una persona di cui si fidava e con cui aveva una relazione? Che amava? Mi sono messa nei panni di questa donna. La vergogna che poteva aver provato quando le immagini avevano fatto il giro di mezza città. Quando erano finite nelle mani della preside, degli amici, dei genitori dei bimbi a cui insegnava. E la condanna anche dalle donne che dovevano essere sue complici e invece si sono trasformate nelle sue peggiori nemiche». In occasione della Giornata internazionale contro la violenza è partito il progetto della foto, per sensibilizzare, per lanciare un messaggio universale. «Il revenge porn è un reato per il codice penale. L’uomo per vendicarsi ha esposto la donna alla gogna mediatica. Come succedeva nel Medioevo, sono solo cambiati i mezzi. Spero che questo messaggio renda in qualche modo giustizia a tutte quelle donne che hanno subito qualsiasi tipo di violenza. Per coloro che hanno perso la vita, per coloro che hanno perso la dignità, per coloro che quotidianamente subiscono maltrattamenti, violenze di ogni genere. Bambine, donne e anziane, di ogni etnia. Nostre amiche, sorelle, madri. Senza mai dimenticarci che può' veramente accadere ad ognuna di noi».
Nella foto Maria Letizia Bussotti, Francesca Fulceri, Stefania Forlani , Valeria Cappelletti, Chiara Cavallini, Pietro Capaccioli, Pietro Bezzini, Enzo Pieri, Massimo Lancioni.
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