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L’Acquario di Piombino chiude, gli “ospiti” trasferiti a Livorno

L’Acquario di Piombino chiude, gli “ospiti” trasferiti a Livorno

Dalla murena Elena allo squalo gattopardo, in tutto oltre 50 esemplari, ora sono  in quarantena per adeguarsi al nuovo ambiente

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Livorno

L’Acquario di Piombino chiude e i suoi ospiti, dalla murena elena allo squalo gattopardo, oltre 50 esemplari in tutto, si trasferiscono all’Acquario di Livorno.

Nelle scorse settimane il sindaco di Piombino Francesco Ferrari e il sindaco di Livorno Luca Salvetti si sono sentiti per valutare appunto la possibilità di trasferire nell’Acquario di Livorno pesci, molluschi e crostacei ospitati a Piombino, in vista della chiusura della struttura.

Completata la fase delle valutazioni tecniche e dei sopralluoghi, ieri, tutti gli animali, una cinquantina, sono arrivati a Livorno. in questo momento, come da prassi, sono in quarantena per adeguarsi alle nuove condizioni ambientali.

«A malincuore siamo costretti a chiudere l’Acquario di Piombino, abbiamo preso accordi con il Comune di Livorno e con l’Acquario di Livorno per il trasferimento dei pesci nelle loro strutture» dice Ferrari annuncia la cessazione dell’attività della struttura - Ringraziamo i volontari che fino ad oggi, con passione e dedizione, hanno condotto un’attività preziosa all’interno di locali che, purtroppo, non sono più compatibili con un’offerta qualitativa contemporanea, non essendo state investite adeguate risorse a tempo debito. Non è neanche più sostenibile che un servizio del genere sia interamente a carico della buona volontà di poche persone.Decideremo, a breve, come destinare quei locali che, comunque, hanno bisogno di un’importante opera di ristrutturazione».

«Nell’ottica della salvaguardia dell’ambiente e della collaborazione tra comuni – dice Salvetti – ci è stato chiesto di ospitare le specie presenti nell’Acquario di Piombino, per consentire a questi esemplari di sopravvivere in condizioni ambientali simili a quelle nelle quali hanno finora vissuto. Abbiamo accolto volentieri la richiesta e ci siamo attivati, visto che la città ha le strutture adeguate. Si è quindi svolto un sopralluogo presso la struttura di Piombino da parte dei tecnici dell’ufficio Ambiente del Comune di Livorno e dell’Acquario di Livorno gestito da Costa Edutainment, al fine di prendere conoscenza delle specie presenti e delle loro abitudini alimentari, verificare la possibilità di accoglierle, organizzarne il prelievo e predisporre un’accoglienza adeguata. Infine, il tanto atteso trasferimento».

«L’Acquario di Livorno - afferma il dottor Beppe Costa, presidente e ad di Costa Edutainment che gestisce l'Acquario di Livorno - ha accettato la donazione ed ha accolto questi esemplari confermando l'approccio di collaborazione con gli enti e con le istituzioni del territorio. La struttura tra l'altro è recentemente divenuta Punto Informativo dell'Osservatorio Toscano per la Biodiversità. Un'azione inoltre che risponde alla mission dell'azienda da sempre impegnata nella conservazione delle specie e nella sensibilizzazione del largo pubblico alla conoscenza e tutela della biodiversità». —



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