Gioco
Pronti altri 60 fra primi piatti e pizze per i reparti “Covid” dell’ospedale
Livorno: prosegue l’iniziativa benefica di Antonio Ania, manager di Zona Market grazie a “Un giorno all’improvviso” e a “La Volpe e l’Uva”
LIVORNO. La solidarietà non si è fermata allo scorso fine settimana. Perché questo weekend, il direttore di “Zona Market” Antonio Ania, rilancia con le pizze e i primi piatti per i reparti “Covid” del nostro ospedale. Dopo il debutto con successo giovedì scorso grazie alla pizzeria “Charleston” di viale Alfieri di Antonio Cataldo e Amedeo Simeone, sabato con “Pizzino” di via Cambini di Ottone Sante e domenica scorsa con il ristorante “Porto di mare”, sabato e domenica si replica con altri 60 fra pizze e primi piatti (che si aggiungono ai 90 già consegnati) nei reparti “Covid” di viale Alfieri: rianimazione, malattie infettive e secondo primo padiglione, secondo secondo e secondo terzo.
Ania, manager della grande distribuzione, porta le materie prime e consegna il cibo nei reparti, i ristoratori ci mettono la cucina e la loro maestria. E così, sabato sera, sarà Ciro Vitiello di “Un giorno all’improvviso” a consegnare le pizze al personale sanitario, mentre domenica a pranzo sarà la volta del ristorante “La volpe e l’uva” di viale Caprera, in Venezia, che preparerà pietanze della cucina toscana.
L’iniziativa, già intrapresa durante la quarantena primavera, è stata addirittura ampliata rispetto al lockdown di marzo, quando i ristoranti che aderirono alla proposta del manager livornese furono tre: sempre il “Charleston” di viale Alfieri, “Pizzino” di via Cambini e “Un giorno all’improvviso” di via Gramsci. —
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