Il Tirreno

Livorno

lettera a medici di famiglia e pediatri 

Il direttore sanitario «Per le guarigioni usare solo tamponi molecolari»

G.C.

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LIVORNO

Il caos tamponi ieri ha fatto muovere anche il direttore sanitario dell’Asl, Luca Lavazza, che ha scritto una lettera a tutti i medici di famiglia e pediatri, con una serie di aggiornamenti e chiarimenti.

Lavazza conferma quanto scriviamo nell’articolo a fianco: “I tamponi di guarigione, secondo quanto riportato nella circolare del Ministero della Salute, devono essere quelli Molecolari”.

Il loro codice di prestazione è 8839 e il medico di medicina generale o il pediatra devono prescrivere questi tamponi di guarigione per i casi positivi.

Diversa invece è la questione della diagnosi, cioè del riconoscimento di positività: in questo caso, evidenzia ancora il direttore sanitario dell’Asl, “la Regione Toscana ha disposto che i tamponi autoprenotati dal cittadino sul portale siano sempre gli antigenici rapidi, autorizzando l’Asl alla trasformazione della prestazione”.

In sostanza, qualora un medico di famiglia o pediatra abbia inserito il codice del tampone molecolare per un caso sospetto, esso sarà trasformato dall’Asl stessa in tampone antigenico rapido (codice 8845). Nel caso in cui l’antigenico dia risultato positivo verrà effettuato il molecolare sul solito tampone senza necessità di ripetere la prestazione. —



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