Toscana
A Porta a terra c’è il parco dell’immondizia
Rifiuti di ogni genere a poca distanza dal Modigliani Forum: ora serve una pulizia e sono necessari più controlli e multe
LIVORNO. Gli incivili che abbandonano rifiuti dove capita ci sono sempre stati e sempre ci saranno. Ma se poi si accorgono di non essere controllati a sufficienza, allora sì che ne approfittano e agiscono a loro piacimento colonizzando interi quartieri della città trasformandoli in orribili e pericolose discariche. È quanto si è verificato nelle ultime settimane nel parco commerciale della Porta a terra che, visitandolo rapidamente, ha ben poco di parco e molto di disordine e trascuratezza: basta spostarsi qualche decina di metri dal Modigliani Forum ed ecco che si scoprono parcheggi vuoti di veicoili e pieni di rifiuti di ogni tipo ma anche aree verdi in completo stato di abbandono dove l’immondizia lasciata da qualche moderno barbaro si accumula giorno dopo giorno. Televisori spaccati, assi di legno, secchi di metallo, tubi di plastica colorata, pneumatici di auto e gomme di scooter e biciclette, scaldabagni, sacconi, abiti rovinati, asciugamani, coperte... È davvero difficile elencare tutto ciò che abbiamo visto a Poprta a terra durante una rapida ispezione: molto probabilmente, un approfondito sopralluogo rivelerebbe una situazione assai peggiore.
Probabilmente questi barbari hanno approfittato del periodo della pandamia per fare i loro comodi mentre le forze dell’ordine e le istituzioni sono impegnate ad affrontare seri problema per la tutela della salute pubblico. Ma anche i danni all’ambiente, provocati da chi lascia rifiuti - a volte anche pericolosi - son o un fenomeno che deve essere contrastato. Per questo ci auguriamo che la polizia municipale e gli ispettori ambientali intervengano non solo per far ripulire l’area dall’immondizia (che dovrà essere pagata dai cittadini...) ma anche per evitare che simili episodi si ripetano in futuro. E sarebbe anche auspicabile che i protagonisti di questo scempio venissero individuati e puniti: in questo caso si tratta di vero e proprio abbandono di rifiuto sul suolo pubblico e quindi l’eventuale multa sarebbe assai sal,ata, 600 euro. Se poi ad abbandonare lo sporco fosse stata un’azienda, allora la questione diventerebbe di naturale penale. Insomma, per ridurre questi fenomeno serve assolutamente l’educazione ambientale ma ogni tanto sarebbe necessario anche qualche multa: magari gli incivili ci penserebbero due volte prima di rifarlo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
