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Livornese aggredito dopo aver fatto la spesa: rubate tutte le buste
LIVORNO
È stato rapinato delle borse della spesa in piazza Guerrazzi, dopo essere stato preso a pugni. Paura attorno alle 18 di venerdì scorso in centro, non lontano dal mercato delle Vettovaglie e da piazza della Repubblica: «Non lo conoscevo, mi sembrava straniero», ha poi raccontato la vittima, un livornese di 51 anni, agli agenti della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, diretto dal commissario capo Claudio Cappelli.
Ancora violenza in città. La rapina di piazza Guerrazzi è avvenuta praticamente negli stessi minuti in cui un bandito, con un casco in testa e una pistola in pugno, ha minacciato una dipendente della farmacia Misul di via dei Pensieri per poi fuggire con meno di 50 euro, come si può leggere nell’articolo a sinistra. Erano sempre le 18.30. Per ascoltare il cinquantunenne, che nel frattempo aveva raggiunto il pronto soccorso con un'ambulanza della Misericordia di via Verdi, gli agenti si sono presentati direttamente in ospedale, dove era stato trasportato in codice giallo. Sul momento frastornato, una volta ripresosi ha raccontato di essere stato colpito con un pugno mentre camminava, «apparentemente senza motivo», e dopo di non aver più trovato le borse della spesa appena acquistata in un supermercato della zona. Dalla sua ricostruzione il rapinatore, di cui ricorda qualche particolare del volto e di non aver mai visto prima, sarebbe stato straniero.
Sul caso sta indagando la Squadra mobile della polizia di Stato, guidata dal vicequestore aggiunto Giuseppe Lodeserto. Al setaccio, ovviamente, tutte le telecamere della zona per capire se abbiano ripreso la rapina raccontata dall’uomo alla polizia. Lui stesso, infatti, dopo essersi ripreso ha telefonato al 113 raccontato di quanto accaduto. La dinamica, in ogni caso, è ancora quindi tutta al vaglio degli investigatori che stanno cercando di capire esattamente che cosa sia accaduto. —
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