Gioco
«Così vincerebbero solo rumore e cemento»
PErché no
Cementificazione in una zona verde, rumori anche di notte e problemi di parcheggio. Sono queste le motivazioni del “Comitato del No” che si è schierato contro la realizzazione dello skate park al parco Lenci (tra via Puini e il viale D’Antignano). «È dovere della pubblica amministrazione – spiega il presidente Alessandro Soriani anche secondo le più recenti direttive della Regione Toscana, limitare quanto più possibile –e comunque non incrementare quando si sia alla soglia della sostenibilità– l’inquinamento acustico per il danno che produce sulla salute della popolazione “nelle aree urbane e nelle fasce notturne”: dovere tanto maggiore in quanto l’impatto acustico di uno skateboard è dirompente di per se stesso e l’impianto prevede pure l’illuminazione notturna».
Ecco perché il Comitato ritiene che la domanda proveniente dai numerosi praticanti lo skateboard «meriti di ricevere una risposta adeguata alla crescente importanza di questo sport, ma che la stessa debba trovare la sua concretizzazione in spazi lontani dalle abitazioni, come ad esempio l’Ippodromo o, restando nei confini della Banditella, un’area adiacente a via Pietro Nenni per valorizzare una zona abbandonata all’incuria». La proposta è chiara al Comune: «Rinunciare alla manifestata volontà di realizzazione dell’impianto in oggetto nel Parco Lenci». —
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