Il Tirreno

Livorno

Solidarietà: Seghieri porta la cena ai volontari della Svs

La cena donata alla Svs
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La cena donata alla Svs

Livorno: bel gesto del locale di via Ernesto Rossi nei confronti dei soccorritori della Pubblica assistenza labronica, che via Facebook ringrazia

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LIVORNO. Torta e Coca Cola. Un’idea nata all’improvviso, che ha fatto felici i volontari che ogni giorno aiutano la città in ambulanza, soccorrendo chi è in difficoltà e fronteggiando a viso aperto l’emergenza coronavirus. Un gesto spontaneo quello della pizzeriae torta Seghieri di via Ernesto Rossi, che martedì sera ha inviato un fattorino nella sede della Svs di via San Giovanni per donare ai volontari della Società volontaria di soccorso la cena. Cibo che, naturalmente, i soccorritori della Pubblica assistenza labronica assolutamente non si aspettavano.

«Ringraziamo la rinomata pizzeria “Seghieri” di Emiliano Ferrini e Jonathan Orlandi per il gentile gesto di solidarietà espresso nei confronti dei nostri volontari – hanno scritto, mercoledì scorso, sulla pagina Facebook della Svs di Livorno – ai quali martedì 17 novembre è stata offerta la cena». Le donazioni continuano, insomma. Come accadeva a marzo e aprile, durante la prima ondata del covid, con ristoratori e imprenditori in generale che si erano mobilitati giornalmente per donare cibo e qualsiasi cosa utile sia alle associazioni di soccorso cittadine (non solo la Svs, ma anche le Misericordie di via Verdi, Antignano e Montenero, la Croce rossa e la Croce azzurra), nei vari reparti dell’ospedale, ma anche agli agenti della polizia stradale, dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico di viale Boccaccio e alla caserma dei carabinieri di viale Fabbricotti, dove ogni sera arrivavano pizze da ogni angolo della città.

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