Gioco
La luminaria si farà con i soldi risparmiati della festa di fine anno (che è già annullata)
Luci ed alberi in 39 vie e piazze della città Salvetti: «Le attività si aiutano anche così»
Iniziativa
Come da tradizione il Natale merita di essere illuminato, in particolare in un periodo di emergenza molto difficile come quello che stiamo attraversando. Così Livorno si accende dall'8 dicembre fino all'8 gennaio, con una luminaria che dal centro si estende a tutta la città fino a Quercianella.
Negli anni passati erano state illuminate alcune zone della città e per la prima volta quest'anno il Comune, insieme alla Fondazione Lem, ha deciso di estendere le decorazioni luminose natalizie a tutto Una ditta specializzata sta già montando le luci nelle strade e piazze interessate, che sono: via Grande, via Cambini, via Cairoli, via Borra , corso Amedeo, via Magenta, via Ernesto Rossi, via Marradi, via dell'Origine, via della Madonna, via dell'Ardenza/La Rosa, San Jacopo in Acquaviva, Borgo Cappuccini, zona Sorgenti, via Palestro, via Garibaldi, via di Salviano/lato SalvianoIlato Colline, via Toscana, via Provinciale Pisana, via Mondolfi, via Inghilterra, via Gazzarrini, via Mentana, piazza XX Settembre, zona mercatale (via della Coroncina, piazza Cavallotti, via del Giglio, via del Cardinale), Quercianella
Inoltre saranno posizionati 10 abeti tra i 5 e 6 metri di altezza in: via Poerio, piazza Saragat, Marilia Antignano, via Garzelli/via Corridi, piazza Garibaldi, piazza della Vittoria, centro commerciale La Leccia, piazza del Luogo Pio, piazza Cavour albero al led, piazza Grande, albero offerto dalla ditta Abate.
In piazza Attias ed in piazza Grande saranno posizionate due installazioni luminose interattive che daranno la possibilità ai cittadini di scattare foto e selfie da pubblicare sui social.
Infine la Fortezza Nuova sarà decorata con una scritta luminosa “Riparti Livorno” con tecnica neon della grandezza di 4 metri per quasi un metro di altezza e all'ingresso dell'ospedale sul viale Alfieri sarà apposto un cuore luminoso. Ora più che mai, in questo periodo di pandemia ed emergenza sanitaria, la luce rappresenta vitalità e ripresa.
«L'amministrazione tiene in modo particolare alla luminaria – dice il sindaco Luca Salvetti – In questo momento di emergenza sanitaria mondiale, le luci e i colori sono un elemento che serve per sollevare il morale. La luminaria estesa a tutta la città è un evento unico che non ha precedenti e completamente a carico dell'amministrazione. Ringrazio il mondo del commercio che può contribuire come solidarietà. Chi non può farlo per vari motivi, usufruirà ugualmente della luminaria”.
“E' la prima volta – afferma l'assessore al Commercio Rocco Garufo - che il Comune fa un investimento consistente per dotare la città della luminaria. Pur nel rispetto della normative che ci chiedono di limitare l'aggregazione, abbiamo ritenuto importante aiutare le attività commerciali in un momento particolarmente difficile e in un periodo, quello natalizio, che è il più importante dell'anno per le vendite. Da qui la decisione di dirottare le risorse che erano destinate all'organizzazione delle festività natalizie e di fine anno verso la luminaria». Il veglione di fine anno in piazza o alla Terrazza è infatta annullata. Il vicepresidente del Lem, Adriano Tramonti, ha precisato che l'amministrazione Comunale ha finanziato la luminaria grazie al capitolo di spesa destinato gli eventi natalizi. Con questa operazione, alle sei strade già in progetto, se ne sono aggiunte altre 35 per un totale di 41 aree cittadine illuminate.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
