Gioco
Università e Authority insieme nel master per innovare i porti
LIVORNO
Obiettivo: formare figure professionali altamente qualificate che abbiano uno stock di conoscenze e competenze multidisciplinari e abbiano la capacità di gestire gli aspetti tecnici e tecnologici, legali e manageriali, fondamentali per essere alla testa del processo di innovazione nel settore marittimo e portuale. È per questo motivo che decolla a Livorno il nuovo master di primo livello dal titolo “Smart and sustainable operations in maritime and port logistics”: lo mettono in pista il Polo universitario sistemi logistici dell'Università di Pisa (che ha il quartier generale nella nostra città a Villa Letizia, accanto all’ex ippodromo) e l'Autorità di Sistema Portuale in tandem con Federmanager e Camera di commercio.
Ne avevamo già dato l’annuncio, se adesso torniamo sull’argomento è per via della presentazione ufficiale da parte dell’Università di Pisa: informazioni dettagliate e contatti li potete trovare sul sito del master (www.masterport40.it) o su Facebook e Linkedin.
Gli organizzatori sottolineano che il master si rivolge a «operatori e manager di aziende operanti nel settore marittimo e portuale interessati ad aggiornare le proprie competenze, oltre che a laureati in discipline tecniche, economiche e giuridiche che ricercano opportunità di formazione e di carriera nella logistica». IL master aiuterà a creare figure professionali in grado di guidare i processi di digitalizzazione ed automazione delle imprese operanti nel settore marittimo-portuale. È stato finanziato dal ministero dello sviluppo economico tra i "progetti innovativi di formazione in industrial engineering e management di impresa”.
«Il master – ha dichiarato il direttore, professor Davide Aloini – realizza una offerta formativa unica nel panorama nazionale, intercettando in modo multidisciplinare i bisogni formativi più recenti del settore logistico marittimo e portuale. Il bilanciamento di contenuti tecnologico-ingegneristici con quelli dell’area giuridico-economica è finalizzato a chiarire come le tecnologie 4.0 possano impattare positivamente sulle operazioni logistiche e dunque formare professionisti in grado di cogliere in maniera efficace le opportunità di innovazione per il sistema, all'insegna della sostenibilità ed efficienza».
Vale la pena di ricordare che per farsi avanti c’è tempo fino all’11 gennaio: il corso partirà a marzo, costerà 4mila euro ma è previsto il rimborso (anche integrale) grazie ai voucher della Regione Toscana. Durerà 12 mesi e sarà con la formula part-time: lezioni il venerdì pomeriggio e il sabato (così da facilitare la partecipazione anche di chi ha una attività lavorativa). Stiamo parlando di un percorso composto da 300 ore di lezioni frontali (con la teoria alternata ad attività pratiche come esercitazioni in aula, lavori di gruppo e analisi di casi studio) e da 500 ore di tirocinio. —
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