Toscana
Salvetti e il senatore De Falco «Non vi lasceremo mai soli...»
Dopo la decisione del giudice civile arriva la solidarietà della politica «Livorno non dimentica e continuerà a non dimenticare»
Le reazioni
«Non si può prescrivere il dolore e non si può prescrivere il percorso di ricerca della verità e della giustizia». Comincia così il messaggio del sindaco Luca Salvetti all’indomani della sentenza che ha respinto la richiesta di risarcimento danni presentata dai familiari delle vittime del Moby Price. «Questo per me – prosegue – vale sempre e vale ancora di più quando parliamo della più grande tragedia che abbia colpito la città di Livorno. Ecco allora la grande amarezza di fronte alla notizia dello stop alla causa civile che alimentava le speranze dei familiari delle vittime del Moby Prince anche dopo il lavoro della commissione parlamentare. Livorno non dimentica e continuerà a non dimenticare».
Anche il senatore Gregorio De Falco esprime perplessità per la decisione. «Il Tribunale di Firenze sbaglia: la Commissione d’inchiesta del Senato sul Moby Prince ha indagato e ricostruito la verità storica su alcuni aspetti di fatto e sulle circostanze della tragedia del 10 aprile 1991».
Tre gli appunti del senatore. «La relazione conclusiva della commissione ha accertato molti fatti nuovi tra i quali: 1. non c’era nebbia; 2. le vittime non morirono tutte in 30’. Alcuni sopravvissero per ore e dovevano essere salvati; 3. la petroliera Agip Abruzzi era ormeggiata in zona di divieto». E poi conclude: «Le conclusioni della Commissione di inchiesta del Senato non hanno valore politico ma di accertamento fattuale e proprio dall’accertamento dei fatti decorrono i termini di prescrizione. I parenti delle vittime della tragedia del Moby dovranno purtroppo ancora lottare per ottenere, dopo una parola di verità, anche una prima parola di Giustizia».
Una linea condivisa anche da Sinistra Civica Ecologista della provincia di Livorno. «Esprimiamo a solidarietà e vicinanza a tutti i parenti delle vittime, unendosi al loro commento: “Abbiamo anche la certezza che quella è stata una strage e che la Magistratura ora deve mettersi all’opera per stabilire la verità”». –
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