Gioco
Ecco il calendario dell’Arma è dedicato a Dante Alighieri
Anche a Livorno, con il colonnello Massimiliano Sole, i militari hanno presentato l’edizione 2021 Oltre un milione di copie e traduzioni pure in giapponese, cinese e arabo: «Siamo storia d’Italia»
il racconto
STEFANO TAGLIONE
Anche a Livorno i carabinieri, con il colonnello Massimiliano Sole, hanno presentato il calendario storico 2021. Un evento sottotono, naturalmente chiuso al pubblico, data l’emergenza coronavirus. Pandemia che comunque non ha fermato la nuova edizione di uno dei simboli dell’Arma, dedicato al sommo poeta Dante Alighieri, che verrà stampato in oltre un milione di copie, di cui circa diecimila in lingue straniere (inglese, francese, spagnolo, tedesco, russo, giapponese, cinese e arabo.
Il generale di corpo d’armata, Giovanni Nistri, ieri mattina ha quindi svelato al pubblico in videocollegamento l’ormai atteso calendario storico, accompagnato da coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera: il professor Aldo Onorati e lo scrittore Valerio Massimo Manfredi, con il giornalista Aldo Cazzullo a tenere le fila del racconto, che celebra uno dei massimi simboli italiani, Dante Alighieri, di cui ricorre il settecentenario della scomparsa.
Per onorarlo l’Arma si è affidata alla penna di Valerio Massimo Manfredi, cantore e custode della storia antica, e alle tavole realizzate da un esponente della Transavanguardia italiana, Francesco Clemente. Un maresciallo, Donato Alighieri, emblema del buon carabiniere, toscano come il sommo poeta, è il filo conduttore trasversale fra i dodici racconti, uno per ogni mese. Alighieri, colto fino al punto di conoscere a memoria l’intero poema, «narra di vicende verosimilmente accadute nel suo percorso di carriera e nelle diverse esperienze operative maturate, percependo le parole di Dante come fonte insostituibile d’ispirazione per coraggio, inventiva e generosità», scrivono in una nota i militari.
«Le storie, ispirate da episodi di vita vissuta, e le immagini, raffiguranti simboli ed elementi dei carabinieri facilmente riconoscibili, si sposano e dialogano fra loro in una letteratura mista che riporta a stili ed epoche da cui traspare lo spirito eroico del militare e la consapevolezza di trovare anche nei gesti più piccoli il coraggio di una vita di Valore, facendo inoltre da contrappunto alle terzine della Divina Commedia del sommo poeta e celebrarne il settecentesimo anniversario della scomparsa. Nella forza delle parole si distinguono in modo tangibile i livelli di cura e attenzione espressi nelle attività del narratore, così come lo spirito di sacrificio e fedeltà del carabiniere che veglia ogni giorno sugli altri», scrivono i carabinieri – Dietro le quinte, il dantista Aldo Onorati, collaboratore di punta della prestigiosa “Società Dante Alighieri” e penna accreditata della rivista “Il carabiniere”, mensile dell’Arma. Con questo esclusivo calendario storico, si offre un insieme di emozioni coinvolgenti e appassionanti da donare al lettore in ciascuna singola pagina, ove ogni carabiniere rappresentato esalta e racchiude quelli del passato, del presente e del futuro».
Iniziata nel 1928, la pubblicazione del calendario, giunta alla sua ottantunesima edizione, dopo l’interruzione post-bellica dal 1945 al 1949 venne ripresa regolarmente nel 1950 e da allora è stata interprete, con le sue tavole, delle vicende dell’Arma e, attraverso di essa, della Storia d’Italia. —
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