Gioco
Ruba dvd, macchinine da collezione e 200 euro dall’edicola di Stagno
Collesalvetti: se ne è accorto quando è entrato al lavoro alle 5.45 di mattina. L’imprenditore: «Di notte, specie ora, servono più controlli»
COLLESALVETTI. Ha tagliato i lucchetti che chiudevano la saracinesca dell’edicola rubando 200 euro dal fondo cassa, quattro modelli di automobiline da rally da collezione da 24,99 ciascuno e una decina di film in dvd, tutti esposti sopra o dietro il bancone. Amara scoperta all’ingresso al lavoro il 15 novembre per Alessandro Pratesi, il proprietario dell’edicola lungo l’Aurelia, a Stagno, proprio di fronte all’ingresso della raffineria dell’Eni.
È la prima volta che la sua struttura, molto frequentata dagli abitanti della frazione colligiana, diventa preda dei malviventi. «Dopo il coronavirus, come se non bastasse purtroppo sono arrivati anche ladri: è allucinante – dice il commerciante, rimasto attonito – e senz’altro servirebbero un po’ più controlli nella frazione, specie di notte quando è tutto chiuso e c’è il deserto. Sì, spero proprio in un maggior numero di pattugliamento, specie ora che in giro c’è ancora meno gente. Ne va della salute delle nostre aziende, perché i danni purtroppo non sono stati pochi».
Pratesi è entrato al lavoro, come ogni mattina, attorno alle 5.45 (sabato aveva chiuso nel tardo pomeriggio). Scoprendo subito del furto: «Aprendo la porta laterale della mia edicola sembrava tutto a posto – dice – anche se per terra avevo visto un paletto, cosa alquanto strano. Ma i danni erano davanti, con i lucchetti tagliati e tutto il chiosco a soqquadro, con la merce buttata lì alla rinfusa. Il ladro ha senz’altro scavalcato il bancone, prendendo tutto ciò che ha trovato. Con i film non so cosa possa farci, sono quelli insieme a “Sorrisi e canzoni” a 8-9 euro l’uno, fra cui diversi cartoni animati. Ne avrà presi una decina e se li guarderà durante il lockdown…».
Sul posto, ieri mattina, è intervenuto anche un equipaggio della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, coordinati dal commissario capo Claudio Cappelli, con gli agenti che hanno effettuato un sopralluogo alla ricerca di impronte del ladro. Delle indagini però si occuperanno i colleghi della Squadra mobile della questura, guidati dal vicequestore aggiunto Giuseppe Lodeserto, che avranno il compito di visionare le eventuali telecamere che si trovano nella zona. Questo non appena Pratesi, probabilmente già oggi, andrà a sporgere denuncia alla polizia di Stato. —
S.T.
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