Gioco
Un “gruzzoletto” da distribuire ai dipendenti a casa
LIVORNO
«L’ ho avuto, il ristoro, e rispetto alla prima volta questo aiuto è più concreto, mi permette di pagare in buona parte il personale, la mia “ricchezza” perché ci sono persone che sono con me quasi fin da quando ho aperto 40 anni fa». Vittorio Pernice, titolare del ristorante pizzeria La Vecchia Senese, è sollevato per i suoi dipendenti. «Non so al momento a cosa hanno diritto - spiega ancora - se dovranno figurare come assenti. Ancora non è chiaro. Ma con queste diecimila e ottocento euro potrò darli almeno all’ottanta per cento. Altrimenti li avrei pagati con i miei risparmi. Come avrebbero fatto altrimenti con le loro famiglie?».
Il resto, come per esempio la luce, rimarrà indietro perché in questi giorni con l’asporto le cose non vanno bene.
«Non abbiamo fatto mai questa attività - va avanti ancora - alle 18,30 facciamo qualche pizza ma siamo in una zona di uffici, il pranzo ci manca. E ora si lavora solo con tre dipendenti, il pizzaiolo, il cuoco e un altro ragazzo. Gli altri a casa... Ieri sera (mercoledì sera ndr) ho fatto solo 116 euro. Siamo aperti per cercare di rimanere il giro, nel tentativo di non disperdere i clienti».
«Siamo in un limbo - conclude - mi auguro che la questione si risolva in 15 giorni. Almeno che si possa aprire a mezzogiorno». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
