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Ho usato queste risorse per mettermi in pari con tasse e bollettini

Ho usato queste risorse per mettermi in pari con tasse e bollettini

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Francesco Belli è uno di quelli che non si arrende. Anche in un momento complicato come questo guarda avanti. È giovane e ha tanta voglia di puntare ancora sul suo locale. E, per questo, un aiutino non guasta. Visto lo stop per decreto e la trasformazione del suo lavoro.

«Sì, ho ricevuto i soldi del decreto ristori – dice Francesco Belli – Di certo non è per me un guadagno, né un intervento che risolve una situazione di difficoltà come quella attuale, ma almeno con questi soldi posso far fronte ad alcune spese».

Francesco Belli è il titolare del Mattarello 22, pizzeria che si trova a Vada, nella centralissima piazza Garibaldi. Si è fatto conoscere per le sue pizze ovali e per il suo locale progettato sul design delle carceri.

Qualche anno fa aveva aperto una pizzeria dalla parte opposta della piazza, poi si è spostato nel locale al civico 99, dove prima c’era lo storico bar di Vada. Ha investito e ha creduto nel suo progetto. Col Covid, anche per lui, è stata una lotta: il lockdown, la riduzione del numero dei coperti, la riorganizzazione degli spazi, il dover ripensare il locale in maniera diversa, il lavoro, poi di nuovo lo stop. Insomma, la storia di tutti i ristoratori in questo periodo storico particolarmente complicato. Adesso è arrivata almeno la boccata d’aria del ristoro governativo.

«Con i soldi del decreto ho pagato la spazzatura e altre tasse – dice – Meglio di niente. Almeno riesco a tappare qualche buco». –

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