Il Tirreno

Livorno

Giovani, ambulanti e due circoli multati Tutti infrangevano le regole anti-contagio

Giovani, ambulanti e due circoli multati Tutti infrangevano le regole anti-contagio

In piazza senza mascherina, assembramenti al mercato, locali che davano da bere e consentivano il gioco alle macchinette

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LIVORNO

Una raffica di multe. Da due giovani che non indossavano la mascherina – e che in un primo momento si sono anche rifiutati di fornire le generalità agli agenti –, fino a due circoli che andavano contro le regole fissate dal decreto del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, per rallentare la corsa del coronavirus. Se durante la chiusura totale del marzo scorso l’atteggiamento delle forze dell’ordine nei confronti di esercenti e cittadini era quasi totalmente informativo, per evitare sanzioni e invitare tutti al rispetto delle norme, ora le cose sono cambiate. Chi sbaglia viene punito.

Nei giorni scorsi la polizia municipale è andata avanti nei controlli in città per verificare il rispetto dell’obbligo di indossare la mascherina, del divieto di assembramento e in generale di quanto ordinato dall’ultimo Dpcm con le misure urgenti per fronteggiare l’emergenza Covid. Lunedì una pattuglia è intervenuta in piazza Grande per contestare a due giovani, entrambi maggiorenni, il mancato utilizzo della mascherina. I due ragazzi, all’invito degli agenti al rispetto di quanto previsto dalle normative, hanno reagito rifiutandosi di fornire le proprie generalità e iniziando a offendere e minacciare la pattuglia intervenuta.

È stato richiesto l’intervento di una ulteriore pattuglia della municipale e i ragazzi sono stati sanzionati per non avere indossato la mascherina e denunciati all’autorità giudiziaria per i reati di rifiuto di fornire le proprie generalità (articolo 651 del codice penale) e minacce a pubblico ufficiale (articolo 336).

Dall’approvazione del nuovo Dpcm del 3 novembre 2020 la municipale è impegnata a verificare il rispetto delle normative vigenti in materia di tutela della salute pubblica; servizi di prevenzione e controllo vengono organizzati sia in collaborazione con le altre forze di polizia, secondo le indicazioni impartite dalla prefettura e dalla questura di Livorno, a cui spetta il coordinamento dell’ordine pubblico, sia di iniziativa.

La scorsa settimana al mercato del venerdì la polizia municipale ha sanzionato per violazione dell’ordinanza del sindaco, la numero 401 del 16 ottobre, il titolare di un banco per assembramento di circa 20 persone. È stato poi sanzionato un circolo perché continuava l’attività di somministrazione di alimenti e bevande nonostante il divieto, come previsto dal Dpcm, nel comma 9, lettera F, articolo 1. Un altro circolo è stato invece sanzionato per violazione del Dpcm, articolo 1 comma 9, lettera L, perché, nonostante siano sospese le attività da sale gioco, teneva nel locale un apparecchio da gioco acceso e attivo, con la presenza di un cliente che stava giocando al momento del sopralluogo.

Tutte le sanzioni ammontano a 400 euro, se pagate entro 5 giorni. La polizia municipale, insieme alle altre forze dell’ordine, proseguirà nel controllo delle varie zone della città per far rispettare le regole anti-contagio. —

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