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Tosap a Livorno, rinvio per gli ambulanti ed esonero per ristoranti e bar

Tosap a Livorno, rinvio per gli ambulanti ed esonero per ristoranti e bar

Il punto sulle agevolazioni, per la tassa dei rifiuti, invece, le utenze non domestiche pagano la seconda rata  in misura ridotta con la fatturazione solo della parte variabile della tariffa

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LIVORNO. Il Comune va incontro alle categorie economiche che stanno avendo più danni con la limitazione delle loro attività commerciali previste dai decreti firmati dal presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte, ora in particolare con l’avvio della cosiddetta “zona arancione” .

In particolare per la Tosap, entro il 30 novembre deve essere pagata appunto la tassa sull'occupazione di suolo pubblico permanente. Le attività di somministrazione sono esonerate da questa tassa per tutta la durata del 2020. Per quanto riguarda invece gli ambulanti, l'amministrazione comunale aveva invitato questa categoria a sospendere i pagamenti in attesa di comunicazioni in merito. «L'amministrazione aveva già disposto nel mese di maggio l'annullamento della Tosap temporanea e permanente – spiega meglio l'assessora al bilancio Viola Ferroni - in estensione rispetto a quanto previsto dai decreti in materia di ristori, per le occupazioni di suolo pubblico legate agli esercizi di somministrazione, sia su suolo pubblico che su stalli blu. Restava da definire la parte relativa alle occupazioni temporanee del commercio ambulante, non ancora totalmente disciplinato dalla normativa ed inizialmente beneficiario di un esonero di due mesi, poi esteso ad oltre sette». Per questo la giunta, su proposta dell'assessore Ferroni, ha deciso di rinviare il termine di pagamento al 28 febbraio 2021, in attesa di un quadro normativo più certo e della definizione dei provvedimenti che interverranno di qui a fine anno.

A quel momento sarà possibile avere un quadro certo ed emettere la bollettazione definitiva a consuntivo. Per coloro che avessero già pagato cifre che a consuntivo saranno valutate superiori al dovuto, saranno disposti i rimborsi. Altro capitolo importante per le categorie economiche alle prese con la nuova ondata del virus è quello della Tari. « Occorre fare chiarezza in merito al pagamento della tassa sui rifiuti emessa dall'amministrazione e relativa al 2020 - fa sapere l’amministrazione - La seconda rata dell'acconto Tari è in scadenza e il versamento va fatto entro lunedì 16 novembre».

L'assessora al bilancio Viola Ferroni spiega che «I recenti dettami normativi chiariscono che devono essere previste agevolazioni in favore delle utenze non domestiche sottoposte a misure di chiusura nell'arco dell'anno 2020, a causa dell'emergenza epidemiologica». E spiega ancora : «Noi siamo pienamente in linea, tant'è che non è stata fatturata la parte variabile della tariffa a queste tipologie di utenza, e lo abbiamo fatto in tempi non sospetti di fatto anticipando la normativa stessa ed intuendone l'orientamento – prosegue l'assessora - Il legislatore oggi, sancendo questo principio, di fatto raccomanda a quelle amministrazioni comunali che non avessero applicato misure agevolative di agire sulle rate a scadere, ma questa indicazione non coinvolge il Comune di Livorno che lo aveva già, a suo tempo e con largo anticipo, previsto. Pertanto confermiamo la validità delle rate a scadere per le fatture Tari 2020».

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di Redazione web