Sicurezza
Chiusi i moletti e lo Scoglio della Regina «Lì assembramenti senza mascherine»
Divieto di accesso in vigore sabato dalle 13 alle 18 e domenica dalle 10 alle 18. Ma il lungomare resta frequentabile
livorno
«Sui moletti e allo Scoglio della Regina gli assembramenti non ci sono stati solo negli ultimi giorni, ma esistono da sempre. E ora purtroppo sono proibiti. Tutti se ne devono rendere conto. Quindi, dopo la riunion e del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, abbiamo concordato di chiuderli, perché è impossibile andar lì a controllare ogni giorno e sanzionare 300 ragazzi per ogni zona. Non possiamo farlo. In ogni caso, pur raccomandando ai livornesi di uscire di casa solo per motivi strettamente necessari, ho deciso di lasciare aperto il lungomare, dove si potrà passeggiare liberamente nel rispetto del distanziamento interpersonale e utilizzando le mascherine».
A parlare è il sindaco Luca Salvetti, che ieri con un’ordinanza ha chiuso lo Scoglio della Regina e i moletti di Antignano, Ardenza, Quercianella e San Jacopo e Nazario Sauro sia sabato (dalle 13 alle 18) che domenica (dalle 10 allo 18) proprio per evitare gli assembramenti. Come raccontato anche dal Tirreno nell’edizione di ieri, infatti, decine di ragazzi senza le mascherine già dalle tre del pomeriggio si sono riunite sui moletti, quasi sempre senza indossare la mascherina. «Si potrà passeggiare sempre sul lungomare, che è lungo chilometri – prosegue Salvetti – ma in questi posti, che favoriscono l’assembramento, non si potrà assolutamente accedere. Nel caso dello Scoglio della Regina chiuderemo il cancello».
Sono previste comunque delle eccezioni. Potranno accedere ai moletti e allo Scoglio della Regina, infatti, «i proprietari delle imbarcazioni ormeggiate per attività collegate alla nautica – spiega il Comune – i residenti delle abitazioni con l’ingresso in quelle aree e i soci dei circoli velici, nautici e della pesca». Il sindaco ha deciso dopo la firma dell’ultimo decreto del Consiglio dei ministri, confrontandosi con il prefetto dopo durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. «Abbiamo adottato una linea di confronto e dialogo per la movida e in piazza Attias – precisa Salvetti – ma non possiamo replicarla in tutta la città. Quindi, a fronte di questa situazione, evitiamo di fare andare le persone in questi luoghi».
Il sindaco si appella quindi alla cittadinanza: «La raccomandazione è quella di uscire il meno possibile, solo per ragioni strettamente necessarie – prosegue – perché il momento, come sappiamo, è molto difficile e delicato. Quest’estate il virus circolava meno ed eravamo tutti più tranquilli, ora ha ripreso vigore e la Toscana è passata da zona gialla ad arancione. Si può ancora andare in giro e passeggiare liberamente, ma bisogna farlo con il campanello acceso, facendo attenzione. Questo è il mio appello ai livornesi». —
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