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Livorno

arresto della polizia a salviano 

Preso con la droga dopo un incidente

Preso con la droga dopo un incidente

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LIVORNO

Per scappare dalla polizia, a bordo di uno scooter rubato, si è schiantato prima contro una macchina della Squadra mobile, danneggiandola, poi su alcune auto parcheggiate ai lati della carreggiata. Era ricercato da un anno per droga. E addosso nascondeva 50 dosi di eroina e cocaina, dal peso di 20 grammi. Oltre a tremila euro.

Un tunisino di 27 anni, la cui identità non è stata resa nota della procura, è stato arrestato dalla Squadra mobile, diretta dal vicequestore aggiunto Giuseppe Lodeserto, nei pressi del distretto sanitario di via di Salviano. L’operazione è scattata alcuni giorni fa, quando i poliziotti della sezione antidroga, che gli stavano dando la caccia da tempo, hanno trovato il giovane mentre era a bordo di uno scooter rubato e hanno quindi predisposto un posto di controllo proprio per fermarlo e arrestarlo.

Lo straniero, una volta scoperto, anziché fermarsi all’alt ha accelerato cercando di passare a tutta velocità fra l’auto di servizio ferma e le macchine in sosta, ma la manovra non è andata a buon fine, tanto che ha impattato violentemente prima contro il mezzo della questura, poi con altre due auto in sosta, danneggiandole, per poi finire rovinosamente a terra, rimanendo fortunatamente illeso. Nel tentativo di disfarsi dello stupefacente, fra l’altro, avrebbe pure tirato gli involucri sopra un tetto, che sono stati immediatamente recuperati dagli agenti.

L’uomo – che da tempo si trovava a Livorno – è stato perquisito e trovato in possesso di 50 dosi di sostanze stupefacenti (cocaina ed eroina per un peso di oltre 20 grammi) «pronte ad essere smerciate sulla piazza livornese» – ricostruisce la questura – nonché di tremila euro che secondo gli investigatori ritengono che siano frutto della sua attività di spaccio.

Il ventisettenne era ricercato in tutta Italia e doveva scontare tre anni di reclusione in carcere per i reati di spaccio di sostanze stupefacenti e ricettazione. Mentre per l’arresto avvenuto qualche giorno fa a Salviano, vicino al distretto dell’Asl, è accusato di detenzione a fini di spaccio di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale, reati per i quali è stato arrestato il flagranza, con la convalida da parte del giudice per le indagini preliminari. Risulta indagato invece per ricettazione (era a bordo di un motorino rubato) e danneggiamento, visto che nella fuga ha provocati danni a ben tre macchine, fra cui quella della Squadra mobile. Ora si trova alle Sughere. —

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