Gioco
Metto in preparazione pandori e panettoni Non posso arrendermi
CECINA
Ha deciso di non mollare. Chiuderà l’attività del bar con servizio ai tavoli, così come prevedono le nuove norme, ma non ha dubbi sulla scelta di proseguire la produzione della pasticceria e di garantire sia l’asporto che la consegna a casa dei clienti
Riccardo Carciola, titolare con la famiglia della pasticceria Silvia a Cecina, sottolinea che «non possiamo permetterci di fermarci, è anche una questione di resistenza. Nei momenti di difficoltà è necessario non demordere. Io addirittura avevo pensato di chiedere ai colleghi titolari di bar di restare aperti anche solo per consegnare un caffè o una bibita da portare via. Sarebbe un modo di mostrare che non possono metterci in ginocchio».
Quanto alla pasticceria, Carciola spiega che proprio in questi giorni ha intenzione di avviare la preparazione di pandori, panettoni e ricciarelli. «Anche a Pasqua - ricorda - in pieno lockdown - abbiamo prodotto le colombe e devo dire che ne abbiamo vendute abbastanza, chiaramente portandole a casa o aspettando che i clienti venissero a ritirarle».
E poi Carciola sottolinea quanto sia importante tenere di conto della componente emotiva.
«Non fare i dolci di Natale - dice - sarebbe un pessimo segnale per le persone. Significherebbe mollare, non mostrare di voler resistere a queste difficoltà».
Così dai forni della pasticceria Silvia continueranno a uscire paste di tutti i tipi.
«E noi - termina Carciola - continueremo a impacchettarle per i clienti che verranno a ritirare i loro dolci o gliele porteremo a domicilio. A seconda della loro preferenza. Questo è il momento in cui bisogna mostrare coraggio. Tutto questo chiaramente sperando che questa situazione assurda passi al più presto». —
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