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l'inchiesta
Da Livorno a Cecina bar e ristoranti con la paura “arancione” di non riaprire: il pensiero di 18 titolari
Anna Cecchini e Matteo Scardigli
Gli imprenditori del territorio temono di lavorare poco: c’è chi decide momentaneamente di chiudere bottega e chi punta sull'asporto. Ecco che cosa dicono
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LIVORNO. Stop alle attività di ristorazione, dei bar, dei pub, delle gelaterie e pasticcerie: da oggi la Toscana è zona arancione e la chiusura alle 18 è diventata solo un ricordo. Gli esercenti livornesi "se la sentivano sdrucciolare", e si aspettavano queste nuove disposizioni che consentono la sola consegna a domicilio e l’asporto fino alle 22 (ma con divieto di consumazione sul posto o nell...
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