Il Tirreno

Livorno

la polemica 

Il Pd e il caso Tirrenica «Pedaggio sull’A12 aumento scandaloso»

Le unioni comunali: «Si sovraccaricano Aurelia e 206» Chiesto l’adeguamento della viabilità col recovery fund 

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LIVORNO

Il coordinamento delle unioni comunali del Partito Democratico della federazione di Livorno condanna duramente l’ennesimo aumento del pedaggio autostradale dell’A12 nel tratto Coollesalvetti-Rosignano. Lo definisce “scandaloso” in un periodo di grande difficoltà come questo. E torna a porre l’accento sulla necessità di completare, quanto prima, il corridoio tirrenico (Vada-Civitavecchia) inserendo la variante Aurelia tra le opere finanziabili coi fondi del recovery fund. «Con l’ennesimo, inspiegabile, aumento del pedaggio autostradale sul tratto Rosignano Collesalvetti, messo in atto da Sat - scrive il Pd - (documento firmato anche dalle Donne e dai giovani democratici) vogliamo tornare a chiedere, con forza, a livello regionale e nazionale una scelta di coraggio sull’autostrada A12. Innanzitutto, giudichiamo scandaloso che in un momento di profondissima crisi, connessa con l’emergenza covid, la società Sat decida di aumentare ulteriormente i pedaggi dell’autostrada Tirrenica, rendendo il tratto Collesalvetti-Rosignano sempre di più uno dei tratti più costosi d’Italia». Per il Pd questo “ genererà inoltre un ulteriore sovraccarico sulla viabilità secondaria”.

«La vecchia Aurelia nel tratto litoraneo "ll Romito” e la SR 206 risultano essere del tutto inadeguate a ricevere maggiori flussi di traffico, soprattutto sotto il profilo della sicurezza stradale. Il progetto, cioè l’adeguamento viario da Civitavecchia a San Pietro in Palazzi, è stato individuato come prioritario all’interno delle opere da finanziare con il Next Generation EU, rendendo perciò la motivazione del pedaggio del nuovo casello di Vada ingiustificabile». Le unioni comunali della provincia stanno coi sindaci di Cecina e Rosignano e sostengono le richieste avanzate al Presidente della Regione Toscana e al ministro De Micheli, dove si propone la rimozione del pedaggio al casello di Vada; la piena attuazione della deliberazione numero 118/2009 del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica con la quale si è stabilito “l’esenzione del pedaggio per l’utilizzo del tratto autostradale Rosignano – San Pietro in Palazzi per i 10 comuni della Bassa Val di Cecina”, nelle more dell’adeguamento della viabilità nel tratto Civitavecchia – San Pietro in Palazzi; il trasferimento della responsabilità del completamento della Variante ad Anas (così com’è stato reso possibile dall’approvazione dell’emendamento dell’onorevole Andrea Romano al Decreto Milleproroghe 2019) e la nomina del Commissario governativo (così come previsto dal Decreto Semplificazione 2020). E, infine, a conferma dell’inserimento dell’adeguamento della viabilità tra Civitavecchia e il casello di Vada all’interno degli interventi prioritari da finanziare con il Next Generation». —

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di Redazione web