Gioco
In città altri 82 casi e 31 a Collesalvetti E si registrano anche due morti
I deceduti, entrambi livornesi, avevano 72 e 83 anni L’età media dei contagiati torna a salire a 46 anni
LIVORNO
Nell’andamento ciclico dei dati, dovuti anche al numero di tamponi effettuati, ecco che la giornata di ieri registra un calo di contagi nella nostra provincia così come avviene in tutta la Toscana dove si passa a 2.479 nuovi casi di positività contro i 2.787 di sabato.
Nel territorio livornese siamo a 154 nuovi casi. Ma a Livorno, dove sabato c’erano stati 119 positivi, ieri sono stati “refertati” 82 contagiati. Semmai spiccano i 31 casi di Collesalvetti che è il secondo comune con più positivi della giornata.
Purtroppo si segnalano due nuovi decessi. Si tratta di Dario Simoni di 72 anni e Vinicio Ceccarini di 83. Entrambi sono morti risultando positivi al coronavirus anche se sulla causa del decesso dovrà pronunciarsi in ultima istanza l’Istituto Superiore di Sanità. Dall’inizio della pandemia sono 94 i morti nella nostra provincia.
Guardando la mappa dei contagi, detto dell’alto numero di casi di Collesalvetti, emerge come Rosignano sia la terza realtà con 16 casi,. Seguono Cecina con 7, Piombino con 3, San Vincenzo con 3 e Suvereto con uno. Nel territorio delle Valli Etrusche rientrano anche alcuni comuni pisani: a Castellina ci sono stati 3 contagi, a Guardistallo 4 e a Santa Luce uno.
Venendo alle buone notizie i guariti ad ieri su tutto il territorio aziendale erano 6.119 (+265 rispetto a sabato).
Dall’inizio della pandemia a febbraio i casi complessivamente registrati in Toscana hanno toccato quota 60.467 e sono già guariti, clinicamente o a tutti gli effetti, in 17.352. I tamponi eseguiti in oltre otto mesi sono stati 1.198.493, 18.143 analizzati da ieri a cui si aggiungono 4.087 tamponi antigenici rapidi.
La Toscana si trova al momento al settimo posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 1.621 positivi per 100.000 abitanti (la media italiana è circa 1.429 per 100mila, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 1.991 casi per 100mila abitanti, Pisa con 1.925 e Firenze con 1.785, mentre la più bassa si conferma Grosseto con 833. Livorno va meglio di Pisa, Prato, Firenze, Lucca ma peggio di Grosseto, Siena ed Arezzo. In particolare va segnalato come la nostra provincia, rimasta solo sfiorata durante la prima ondata di marzo (dove era tra le migliori per basso tasso di contagi in Toscana), da ottobre è tra quelle che registra i numeri più alti ed un trend preoccupante.
Di tutti i malati, 40.001 sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano privi di sintomi (2.073 in più rispetto a ieri, più 5,5%).
Sono 37.099 (26 in meno rispetto a ieri, meno 0,1%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 13.872, Nord Ovest 14.073, Sud Est 9.154).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid, 1.582 come già detto, sono cresciute nelle ultime ventiquattro ore del 4,6 per cento: le presenza in terapia intensive – 214, 7 in più rispetto a ieri - sono aumentate del 2,4 per cento.
Anche la Toscana, come l’Asl Nord Ovest, vede cresciuti comunque anche i guariti: 614 (più 3,7%), 17.352 complessivamente da marzo.
Per 1.294 si tratta di guarigioni cliniche, ovvero persone divenute asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione (52 in più rispetto a ieri, più 4,2%), mentre 16.058 (cresciuti di 562, più 3,6%) sono stati dichiarati guariti a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali certificate da doppio tampone negativo.
Per quanto riguarda le province il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (106,2 per 100mila), Firenze (56,0 per 100mila) e Lucca (44,1 per 100mila), mentre il più basso è a Grosseto (12,2 x100.000). —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
