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«Abbiamo paura»: gli abitanti delle case popolari di via Albertario scrivono a Casalp
Livorno, alcuni inquilini si rivolgono all’istituto e al Comune: «Giorni fa una persona voleva dare fuoco a un appartamento»
LIVORNO. Ora gli abitanti delle case popolari di via don David Albertario hanno paura. Sì, perché dopo che nei giorni scorsi un trentacinquenne è stato denunciato dalla polizia di Stato per aver tentato di dare fuoco all’appartamento dell’ex compagna, la scorsa notte il giovane è stato protagonista di un acceso diverbio con lei e in strada che ha costretto all’intervento di tre volanti della questura, che sono riuscite a riportare la calma. «Infame, mettiti una corda al collo», si sente lui dire in un filmato registrato dai residenti all’indirizzo di un passante.
«Abbiamo paura», spiegano gli abitanti, che hanno scritto a Casalp. «Ogni mattina troviamo le siringhe usate ovunque, abbiamo paura anche per i nostri bambini», dicono. «La prefettura e la questura sono continuamente a segnalarvi queste situazioni che portano noi residenti all’esasperazione – si legge in una lettera inviata da un inquilino delle case popolari a Casalp e all’assessore comunale alla casa, Andrea Raspanti – Chiediamo un vostro rapido intervento per evitare spiacevoli episodi che potrebbero compromettere la vita dell’intero condominio».
«Abbiamo provveduto a segnalare tutto al Comune e alla polizia municipale – si legge nella risposta dell’istituto per l’edilizia popolare – e confidiamo nel fatto che possano essere messe in atto tutte le azioni possibili per garantire la sicurezza e l’incolumità di tutti gli assegnatari e residenti. Vi chiediamo, per i prossimi giorni, in presenza di nuove situazioni critiche di comunicarci il tutto anche direttamente via mail, in modo da gestire nell’immediato la vicenda in collaborazione con l’Ufficio casa del Comune e la polizia municipale». —
S.t.
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