Gioco
In edicola le regole per sconfiggere il virus «Una sorpresa utile insieme al giornale»
I lettori hanno apprezzato l’opuscolo realizzato dal Comune (con l’Asl) che spiega come difendersi meglio dal Covid-19 acquistando il Tirreno può essere richiesto gratuitamente anche oggi (fino ad esaurimento scorte) all’edicolante di fiducia
IL RACCONTO
simone fulciniti
Un opuscolo di quattro facciate, con tutte le regole, scritte in maniera semplice e chiara, per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Il Comune di Livorno, che lo ha realizzato con la supervisione dell’Asl, ha pensato di divulgarne le copie cartacee attraverso Il Tirreno, il giornale della città.
Un’operazione che ha raccolto molto consenso tra lettori ed edicolanti. E per chi, ieri, non fosse riuscito a reperire l’opuscolo, c’è una seconda possibilità: è possibile richiederlo anche oggi all’edicolante di fiducia (fino ad esaurimento scorte).
«Ero a conoscenza dell’uscita dell’opuscolo – spiega Rodolfo Agretti –, poi quando ho visto la locandina ho capito che lo avrei trovato oggi. Tutte le iniziative utili a combattere il Covid sono ben accette. Mi piace tenermi informato su queste cose, capire bene le procedure. E sono anche un pochino terrorizzato, perché il momento è difficile e mi auguro finisca presto. Sentiamo tante cose ed è difficile capire quali sono quelle da tenere in considerazione, in questo senso il supplemento ha un grande valore».
Soddisfatto anche l’edicolante di Sant’Agostino, Renzo Pertici. «Che sia un’ottima iniziativa lo conferma il fatto che le persone me lo hanno chiesto fin dal primo mattino - dice - Utilissimo per il cittadino, contiene le regole principali per affrontare il problema. Il Tirreno è il motore trainante della mia edicola, e l’amministrazione comunale ha fatto bene ad utilizzarlo per veicolare l’opuscolo».
Sulla stessa linea la collega di viale Nazario Sauro, Laura Gualberti: «Una buona idea, anche se i clienti con i quali mi confronto sono molto informati su tutta la linea, certe volte anche troppo. Ma è importante la forma semplice, come in questo caso. Anche a me piace sapere, vivere con le antenne alte, sono quasi fissata».
Giuliano Baldacci è un fedele lettore. «Capisco che viviamo un bel dramma. Bisogna rispettare le regole, specialmente noi anziani, e tirare a campare. Il Tirreno lo compro tutti i giorni e sono felice di trovarci questa sorpresa, utile e interessante». Soddisfazione anche nelle parole dell’esercente Marco Forte, dell’edicola allo stadio.
«Facendo ancora la mattina parecchio servizio a domicilio, mi sono arrivate chiamate che raccomandavano di non dimenticare l’inserto - dichiara - Molto utile, tanta gente non sa come comportarsi nelle fasi critiche, e una spiegazione chiara serve sempre. Ho l’impressione che tra i clienti si stia alzando il livello di paura, rischiamo di tornare come qualche mese fa».
Giuseppe Topputo raccomanda attenzione. «Le cose grosse le conosciamo, però è sempre bene sollecitare la gente e far aprire il cervello a chi non capisce il problema. Ho la fortuna di avere una nuora microbiologa e quindi, da un punto di vista di conoscenza, ci riteniamo “vaccinati”. Tutti i giorni prendo Il Tirreno, e ho appena scoperto la brochure anti-Covid fatta dal Comune. La leggerò con attenzione».
Preoccupazione invece per Carla Centi: «Ho paura, sto il più possibile a casa, col marito di ottanta anni. Esco solo per fare la spesa, prendere il giornale, e oggi sono lieta di vedere questo inserto che spiega per bene le misure da adottare».
«Sapevo dell’inserto – afferma Daniela Bizzi– con le istruzioni di comportamento in caso di sospetto Covid. Una lettura utile certo, ma la cosa fondamentale è usare il cervello. Il Comune e Il Tirreno fanno bene a darci informazioni, ma sta noi poi farne buon uso, e non commettere sciocchezze. Io penso che sia colpa nostra se ci troviamo a questo punto, col rischio che qualcuno mi tratti male. Ma io la vedo così, non ci posso fare niente». Per Daniele Carboncini, chiosco piazza Magenta, si vive una sorta di ritorno al passato.
«C’è tanto interesse da parte dei clienti, e credo che in questo momento sia giusto veicolare le cose attraverso Il Tirreno, perché le vendite sono molto buone. Il Comune ha fatto un’ottima cosa. La gente viene e ho l’impressione che l’edicola stia rivivendo le atmosfere dei tempi bui. Una sorta di ritorno agli anni Cinquanta, quando le persone frequentavano solo il loro quartiere. Magari, per i negozi, è una cosa positiva ».
Massimiliano Bardocci lavora nel settore sanitario. «Siamo abituati a convivere col virus, più notizie abbiamo e meglio è. Ci vuole grande accortezza, la prudenza non è mai troppa. Mi accorgo che, rispetto al passato, l’attenzione è maggiore. C’è panico: basta il minimo sintomo e si pensa al corona, e si corre a fare i tamponi: in questo senso sapere le cose giuste è prezioso. Grazie Comune, grazie Tirreno».
La lotta al coronavirus, quindi, continua. Una battaglia quotidiana da portare avanti con grande attenzione, senza sottovalutare il nemico. Nella speranza che presto tutto si trasformi in un brutto ricordo. –
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