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«Ema non mollare» è il grido dei livornesi. La mamma: «Siamo circondati dall’amore»
STEFANO TAGLIONE
La madre del trentenne gravissimo in ospedale, Barbara D’Onghia, è commossa: «Ci stanno inondando di messaggi»
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LIVORNO. Tutta Livorno fa il tifo per lui. Emanuel D’Onghia – il barman trentenne rimasto gravemente ferito nell’incidente in scooter in viale Boccaccio, in cui domenica scorsa è morta sul colpo la fidanzata Claudia Ferrannini 28 anni, con lui in sella – non è solo. La città, ma anche tutti i suoi amici sparsi per il mondo nei posti dove ha lavorato come barista, cameriere e chef ...
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