Gioco
Quinto furto in un mese alla scuola media. Il preside: «Siamo esasperati»
Livorno: i malviventi passando dal retro hanno forzato una porta a vetri. Stavano preparando un sacco per fuggire con tutta la merce, spariti 50 euro da un ufficio
LIVORNO. Hanno fatto irruzione nella scuola media per la seconda volta in due notti, la quinta nell’ultimo mese. Rubando 50 euro dall’ufficio del direttore amministrativo e scappando prima che chiunque potesse accorgersene, visto che l’allarme non è mai suonato.
Ennesimo furto alla scuola Michelangelo di via Dudley, alle Sorgenti. Stavolta, anziché prendere di mira i distributori di snack e bevande della sala insegnanti come accaduto nel recente passato, i malviventi sono passati dal retro, dove c’è un giardino pubblico, forse facendosi strada dalla vicina ferrovia. Quando le custodi si sono accorti del furto hanno trovato pure un sacco nero riempito di portapenne e cancelleria varia, che però i ladri non hanno fatto in tempo a portare via. «Forse sono stati disturbati da qualcuno», è la tesi del preside Antonio Manfredini, esasperato come tutti i professori e gli altri dipendenti dai continui raid nel suo istituto comprensivo, il Don Angeli.
«Purtroppo sta succedendo veramente troppo di frequente – continua il dirigente scolastico – e mi toccherà fare un’altra denuncia». Nella mattinata di venerdì 6 novembre, dopo l’ennesima chiamata al 113, sono infatti intervenuti i poliziotti della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, diretti dal commissario Claudio Cappelli. «Le altre volte hanno danneggiato le macchinette, provocandoci danni limitati – conclude il preside – stavolta invece hanno iniziato a riempire i sacchi di penne, portapenne e quant’altro. Abbiamo già messo tutto al sicuro, per evitare sorprese». —
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