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Livorno

«Più visite dei medici a casa così risolviamo il problema»

S.T.
«Più visite dei medici a casa così risolviamo il problema»

Stefano Del Vivo aveva lanciato l’allarme già una settimana fa «Le persone senza sintomi vengono dimesse rapidamente meglio gli interventi a domicilio»

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Il governatore della Misericordia di Antignano, Stefano Del Vivo, lo aveva segnalato già una settimana fa, lanciando l’allarme: «Alla camera calda dell’ospedale spesso le ambulanze restano in coda ore, c’è disorganizzazione», aveva affermato al Tirreno, sperando che la situazione potesse migliorare di lì a qualche giorno. Ma purtroppo – secondo quanto da lui ammesso, lo testimoniano anche le foto dei mezzi in coda per il pre-triage dei pazienti – lo scenario sarebbe peggiorato ulteriormente, con il picco dei disagi mercoledì scorso, di pomeriggio. «Purtroppo la situazione negli ultimi giorni non è affatto migliorato – conferma il governatore della confraternita di via Mondolfi, che è anche volontario sui mezzi di emergenza – e l’unica soluzione, qui, sarebbe incrementare le visite domiciliari ai pazienti sospetti o positivi al Covid-19 per far sì che non intasino l’ospedale. Perché se stanno bene e non hanno sintomi, poi, vengono dimessi rapidamente, mentre se hanno bisogno di cure possono essere trasportati al pronto soccorso subito dopo la visita domiciliare del medico», dice.

Per quanto riguarda l’area pre-triage, «capisco benissimo i sanitari sotto stress, come noi del resto, ma bisognerebbe far sì che ci sia ad esempio un’altra zona di smistamento e registrazione a valle del pronto soccorso covid, non solo lì, perché così si blocca l’intero sistema del soccorso cittadino. Le attese sono state veramente fuori misura e le file enormi». —

S.T.

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di Redazione web