Il Tirreno

Livorno

Quarto colpo in un mese alla scuola media. Il preside: «Basta, sposto le macchinette»

Stefano Taglione
Agenti delle volanti (foto d'archivio)
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Agenti delle volanti (foto d'archivio)

Livorno: i ladri hanno rubato i soldi dai distributori automatici delle Michelangelo. Tentato furto anche alle Pistelli, in via La Pira

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LIVORNO. È stato il quarto furto in un mese. Non c’è pace per la scuola media Michelangelo di via Dudley, in Corea, dove i ladri hanno fatto irruzione nella notte fra mercoledì 4 e giovedì 5 novembre danneggiando due distributori per gli snack e le bevande e rubando i soldi dalle gettoniere. Entrambe le macchinette si trovavano all’interno della sala insegnanti, dove è stata forzata una finestra. A raccontare l’episodio è direttamente il dirigente dell’istituto comprensivo Don Angeli, il professor Antonio Manfredini: «Non ne possiamo più – racconta – e purtroppo ora dovremmo cambiare postazione alle macchinette, perché in quella zona pur non essendoci le telecamere il Comune aveva posizionato un sensore che purtroppo non ha fatto da deterrente, visto che i ladri sono entrati lo stesso fuggendo in pochissimi minuti. Mi dispiace per il disagio ai professori, ma non abbiamo altra scelta che spostarle».

All’interno dei distributori per altro, «non c’erano nemmeno tanti spiccioli – continua Manfredini – visto che ogni caffè costerà 30 centesimi e l’indirizzo che diamo agli insegnanti, a causa della pandemia, è quello di utilizzarli il meno possibile, solo lo stretto necessario».

L’irruzione dei ladri ha fatto scattare l’allarme, collegato alla centrale operativa dei Vigili giurati, che con il loro arrivo hanno senz’altro evitato il peggio, dato che dalla scuola non manca altro. Sul posto sono poi intervenuti due equipaggi della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, diretto dal commissario capo Claudio Cappelli, con gli agenti che hanno effettuato un sopralluogo all’interno della struttura di via Dudley. Il preside si è poi recato in questura per sporgere denuncia: «Il danno principale è per l’azienda che ci noleggia le macchinette – racconta Manfredini – che per altro ha un appalto col Comune. Certamente anche per noi non è piacevole riparare ogni volta i vetri delle finestre. Dopo quattro colpi in poche settimane non sappiamo più cosa fare, speriamo sia stato l’ultimo. Fra l’altro nella stessa notte hanno spaccato una finestra alle Pistelli, ma per fortuna lì non hanno preso nulla».

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