Mancano letti, chiuso 8 ore il pronto soccorso di Livorno
Salgono a 88 i ricoverati, l’Asl aumenta a 100 i posti Covid. Crescono i malati in Terapia Intensiva, scendono i contagiati
LIVORNO. Per otto ore, nella giornata di ieri, il pronto soccorso Covid dell’ospedale di Livorno ha dovuto chiudere i battenti per l’impossibilità dei reparti di accettare nuovi pazienti. Lo stop è avvenuto dalle 11 alle 19. Un paziente è stato dirottato con l’ambulanza a Pisa. Gli altri - fa sapere l’Asl - sono stati gestiti. A quanto risulta da alcune testimonianze arrivate al Tirreno, con una attesa di diverse ore.
La pressione sul pronto soccorso Covid del 10° padiglione non è una novità. Ne aveva parlato già una decina di giorni fa il primario di Malattie Infettive Spartaco Sani. Adesso la situazione è arrivata al picco. Il timore è che nei prossimi giorni possano ripetersi altre chiusure, se dovesse continuare la crescita dei contagi.
Il problema è legato alla capacità dei reparti Covid di assorbire la necessità di ricoveri. Ieri i degenti agli Spedali Riuniti sono arrivati a 88. Dunque si è sfondato per l’ennesima volta il tetto massimo previsto dall’Asl a 85 letti.
La ripartizione vedeva 26 pazienti al 2° padiglione primo piano (tre dei quali in Rianimazione), 35 pazienti al secondo piano, 19 in Malattie Infettive e altri 8 nella Rianimazione al 15° padiglione (in totale in terapia intensiva sono in 11).
Ad oggi resterebbero 3 posti liberi al 9° padiglione.
Sul tavolo c’è l’ipotesi di allargarsi al 3° piano del 2° padiglione, che già ieri era stato trasformato in reparto “grigio”, dunque destinato ai pazienti con sospetto contagio, trattati con tutte le precauzioni di pazienti positivi.
L’operazione ridurrà ulteriormente il reparto di Medicina che dai 113 letti consueti adesso ne conta meno di 40 tra pian terreno e terzo piano a cui vanno aggiunti alcuni posti a Chirurgia.
Ieri pomeriggio in Comune la direttrice dei servizi sociali dell’Asl, Laura Brizzi, ha annunciato che i posti Covid in ospedale saliranno a 100. Dunque siamo davanti ad un ulteriore aumento dei posti che comporterà però una riduzione di altre attività ospedaliere.
Un aiuto (piccolo) arriverà dall’apertura prevista per quest’oggi del reparto Covid all’ospedale di Cecina: inizialmente dovevano esserci 30 posti, e invece per adesso ne saranno aperti 12. Ma serviranno per attutire la pressione sui Riuniti.
Sperando che il dato sui nuovi contagiati arrivato ieri non sia stato un caso o un errore, ma l’inizio di una tendenza: sono stati infatti “soltanto” 83 i contagiati a Livorno, 7 a Collesalvetti, 6 a Cecina e 12 a Rosignano. —
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