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Livorno

Passato e futuro 

Grande soddisfazione «Da sfregio per la città a simbolo di speranza»

Grande soddisfazione «Da sfregio per la città a simbolo di speranza»

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LIVORNO

Palazzo de Larderel è forse il più imponente palazzo dell'Ottocento a Livorno. A realizzarlo fu Francesco Giacomo de Larderel, imprenditore di origine francese che giunse a Livorno a seguito della rivoluzione: nel 1818, con alcuni soci, avviò lo sfruttamento industriale dei soffioni boraciferi di Montecerboli. Nel 1830, de Larderel acquistò un ampio terreno in via Condotti nuovi dove fece costruire una prima palazzina (1832) che ampliò fino a completare l’edificio nel 1854 (splendida la scalinata, con grandi statue nell’atrio). Dal 24 ottobre 1989 l’edificio è sede distaccata del Tribunale di Livorno: prima come Pretura (la “procurina” veniva chiamata dagli adetti ai lavori), poi come tribunale civile. Alle cerimonia di ieri hanno partecipato in presenza, tra gli altri, la presidente della sezione civile Marisa Sammarco, il dirigente amministrativo Corrado La Fauci, la direttrice amministrativa Anna Maria Mura e il presidente dell’Ordine degli avvocati di Livorno Fabrizio Spagnoli. «Queste impalcature sono uno sfregio per la città e per la giustizia - afferma Spagnoli - Un simbolo di inefficienza. La firma del via ai lavori è un simbolo di speranza».

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di Redazione web