Il Tirreno

Livorno

Prende a pugni il bus e spacca il parabrezza: l'autista in ospedale sotto choc

Stefano Taglione
Il parabrezza del pullman spaccato a pugni
◗
Il parabrezza del pullman spaccato a pugni

Livorno: l'automobilista di 50 anni, positivo all’alcol test, ha rincorso il pullman che gli era passato vicino. Denunciato, era anche senza patente e assicurazione

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Dopo essersi spaventato per aver visto il pullman troppo vicino alla sua auto nei dintorni della caserma dei vigili del fuoco di via Campania, ha premuto l’acceleratore per rincorrerlo fino al semaforo dei cimitero della Misericordia, su viale Nazario Sauro, sbarrandogli la strada come in un film. Poi è sceso e con una raffica di pugni ha distrutto il vetro anteriore, ferendosi alle mani.

Sono stati momenti di panico quelli vissuti attorno alle 20 di domenica primo novembre lungo l’arteria livornese, dove sono dovuti intervenire i carabinieri della Compagnia di Livorno, diretti dal maggiore Guglielmo Palazzetti, e gli agenti della polizia municipale, guidati dalla comandante Annalisa Maritan. L’automobilista, poi identificato per un livornese di 50 anni, è risultato positivo all’etilometro e alla guida senza patente e assicurazione. Per questo motivo la sua macchina è stata sequestrata per il fermo amministrativo ed è stato denunciato, oltre che per danneggiamento dopo la querela sporta nella caserma dell’Arma dall’autista, anche per guida sotto l’influenza dell’alcol.

L’autobus è uno di quelli urbani, di colore arancione, il numero 9. A bordo, oltre al conducente, anche un passeggero. Quando il pullman si è fermato al semaforo rosso di viale Nazario Sauro, l’auto lo ha superato e si è messa di traverso, rendendo impossibile ogni via di fuga. Il cinquantenne è sceso, lamentandosi per una presunta sfiorata collisione avvenuta in precedenza, in via Campania, di cui però l’autista probabilmente non si era neanche accorto e, sempre secondo una prima ricostruzione, non sarebbe nemmeno stata così palese o grave da richiedere un confronto.

Fatto sta che l’uomo ha affrontato l’autista separato dal vetro anteriore intimandogli di scendere, danneggiando il pullman. Sono dovuti intervenire i carabinieri, insieme ai passanti, per fermarlo. Poi, dopo che la situazione si era solo apparentemente calmata e i militari si sono allontanati per il contemporaneo arrivo della polizia municipale, l’uomo ha ricominciato a dare in escandescenze, finendo per distruggere il vetro del mezzo, ora è in riparazione nel deposito dell’ex Atl.

L’autista, insieme all’unico passeggero a bordo in quel momento, non ha assolutamente aperto le porte e si è rifugiato nella parte posteriore, sperando che nel frattempo qualcuno riuscisse a placare l’ira del cinquantenne. Ci sono riusciti i poliziotti del pronto intervento del comando cittadino, che a fatica l’hanno calmato. L’uomo rischia anche una denuncia per interruzione di pubblico servizio, visto che l’autobus in quel momento stava effettuando un collegamento di linea, mentre è già stato querelato per danneggiamento dal conducente e per guida sotto l’influenza dell’alcol visto che era alla guida dell’auto, oltre che senza patente e assicurazione, con il tasso alcolemico sopra il limite consentito. Una volta portato via al pronto soccorso, visto che era ferito alle mani, in ospedale sotto choc c’è finito pure l’autista di Ctt nord, per fortuna dimesso e tornato a casa dopo qualche ora.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web