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Ladri alla scuola dell'infanzia: ingresso dei bimbi ritardato per sanificare
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L'ingresso della scuola dell'infanzia "L'isola che non c'è"Livorno: i malviventi sono entrati di notte a "L'isola che non c'è" di viale Petrarca, rubando una macchina per lo zucchero filato e mangiando perfino dello yogurt
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LIVORNO. Hanno rubato la macchina per lo zucchero filato, mangiando pure un po’ di yogurt conservato in frigorifero. Ladri alla scuola dell’infanzia “L’isola che non c’è” di viale Petrarca, dove in una delle notti fra venerdì 30 ottobre e il 2 novembre i malviventi sono riusciti a entrare all’interno rubando anche un po’ di spiccioli.
«Per fortuna, i danni, sono limitati», ammette la responsabile Martina Perassi. In passato, nell’asilo nido di via Michon gestito sempre dalla stessa professionista, la struttura era stata più volte visitata dai malviventi, che crearono notevoli danni, rubando anche uno stereo e un computer.
Ad accorgersi del furto, ieri mattina, è stata una collega di Perassi, vedendo una serie di penne Usb disseminate nel giardino della villetta dove ha sede la scuola materna. «Il grande fastidio – racconta – sono gli sconosciuti che entrano in una tua proprietà, nonostante i danni per fortuna siano stati limitati».
Per rispettare le prescrizioni imposte dall’emergenza coronavirus Perassi ha dovuto ritardare l’ingresso dei bambini in aula alle 10, il tempo di sanificare tutti i locali. Motivo per il quale ha deciso di non chiamare le forze dell’ordine: «Dovevamo offrire il servizio – conclude – quindi non potevamo perdere tempo. Quanto è accaduto ci dà molto fastidio, credo che i ladri avessero davvero fame visto che hanno mangiato anche un po’ di yogurt».
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