Gioco
«Lavoratori dello spettacolo considerati inutili dal decreto. Invece ci siamo!»
Flash mob sul sagrato del duomo dei gary baldi boys
Toccata e fuga di una eterogenea rappresentanza degli artisti livornesi, capitanati da Emiliano Geppetti e alcuni dei suoi Gary Baldi Bros, ieri mattina sul sagrato del Duomo per manifestare «contro la disparità di trattamento fra chiese, e teatri e palestre prevista nell'ultimo Dpcm», spiega l'organizzatore, che poi prosegue: «Il nostro non viene considerato un lavoro vero, fortuna che Tridico si è ricordato dei fondi Enpals». Dietro allo striscione "In chiesa sì. In teatro no", tra gli altri, i volti noti di Marco Franchi, Alessio Franchini, Stefano Brondi, Alex Mastromarino, Silvia Lemmi, Alessandra Renai e Claudio Marmugi. E i livornesi ad apprezzare battendo il ritmo di Serenata Lacrimosa e Simone Zelota: il flash mob è stato infatti seguito da diversi cittadini. «Non abbiamo fatt qualcosa contro la chiesa - ribadisce Geppetti - L’ultimo Dpcm è stato detto ai lavoratori dello spettacolo che sono inutili. Abbiamo voluto battere un colpo per ricordare che ci siamo». (m.s.)
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