Gioco
Addio al professor Sebastiani, ex provveditore a Livorno: "Un appassionato del suo lavoro"
Se n’è andato venerdì all’età di 66 anni dopo una malattia che non gli ha lasciato scampo. il cordoglio più profondo si è manifestato nella “sua” Lunigiana
LIVORNO. Si è spento Luigi Sebastiani, che negli anni scorsi aveva guidato il sistema scolastico della nostra provincia in qualità di provveditore, anzi di dirigente scolastico provinciale come si dice adesso. Se n’è andato venerdì all’età di 66 anni dopo una malattia che non gli ha lasciato scampo.
Il lutto ha percorso molte città della nostra regione, visto che Sebastiani era stato al timone di numerosi provveditorati, talvolta riuscendo a reggere anche più province contemporaneamente. Basti pensare che alla metà del decennio scorso aveva avuto la responsabilità su tre province (Livorno, Pisa e Grosseto) con un raggio d’azione che comprendeva un territorio di quasi 900mila abitanti.
«Voglio ricordarti così, con questa foto che mi hai inviato su whatsapp: sorridente, positivo e appassionato del tuo lavoro». Così lo ricorda via social Cristina Grieco, ex assessore regionale all’istruzione e ora tornata a far la preside guidando il liceo Cecioni (la foto è quella che pubblichiamo qui sopra). «Collega, provveditore e soprattutto “uomo di scuola”: ci manchi già – aggiunge – perché eri con noi anche da “pensionato. Un abbraccio a tutta la tua famiglia. Ciao Luigi. Fai buon viaggio».
Ovviamente il cordoglio più profondo si è manifestato nella “sua” Lunigiana: abitava a Aulla ed era originario di Licciana Nardi, era lì che aveva era un prof così amato dai propri studenti ed era lì che aveva iniziato la propria carriera nel mondo della scuola. Lo ricordano gli ex ragazzi che hanno frequentato ragioneria all’istituto Belmesseri a Pontremoli, dove aveva insegnato per tanti anni diritto ed economia prima di diventare preside dell’Istituto Alberghiero Minuto a Marina di Massa e, in seguito, all’Istituto Pacinotti di Bagnone.
Al vertice dell’apparato dell’istruzione targato Livorno era arrivato nel 2013 dopo che dalla dirigenza scolastica era passato al Provveditorato, e aveva guidato per un periodo quello di Siena e poi svolgendo funzione di ispettore e dirigente tecnico in quelli di Massa Carrara, Pisa e Livorno. Era un prof, un dirigente scolastico ma anche un giruista: aveva curato il codice civile per la casa editrice Tramontana e ha firmato come coautore – insieme all’allora presidente di Consob, Giuseppe Vegas – il libro dal titolo “Cittadino economia e stato” edito da Paramond. Aveva anche lavorato presso l’Università di Siena ed è stato autore di più di 150 pubblicazioni su varie riviste specializzate, soprattutto in campo scolastico.
Nel curriculum ci sono anche i 19 anni da presidente del Consiglio distrettuale numero 1 della Toscana, per un quadriennio dell'agenzia formativa della Provincia di Massa, oltre all’incarico come docente di diritto civile all'Accademia della Finanza a Bergamo. Era una figura molto conosciuta e stimata anche per il suo impegno istituzionale e politico: aveva militato nel Partito Democratico ed è stato consigliere comunale e assessore ad Aulla e in Comunità Montana. Ma era anche un grande amante dello sport e in gioventù aveva giocato nelle giovanili del Genoa calcio.
Il suo spirito è ben rappresentato dai versi riportati sul manifesto funebre che ieri mattina è stato affisso ad Aulla. Si tratta di versi della poesia “In limine” del grande poeta italiano Eugenio Montale che la famiglia ha trovato a Monterosso, la località di mare delle Cinque Terre che Luigi Sebastiani amava tanto: «Cerca una maglia rotta nella rete che ci stringe, tu balza fuori, fuggi! Va, per te l’ho pregato, ora la sete mi sarà lieve, meno acre la ruggine». I funerali di Luigi Sebastiani sono in programma oggi, alle ore 14, presso l’abbazia di San Caprasio ad Aulla, da cui il feretro raggiungerà poi il cimitero locale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
